Lastra: l'accordo c'è

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. Dopo numerosi incontri e fitta corrispondenza intercorsa, finalmente la vertenza Lastra si avvia verso la conclusione.
Ieri si è tenuto un incontro presso la sede della Provincia dell'Aquila al quale hanno partecipato i sindacati, il Consorzio per lo Sviluppo industriale di Sulmona, rappresentanti di Confindustria L'Aquila e dell'Italfinish.
Nell'accordo stilato fra le parti, la Italfinish si impegna ad assumere lavoratori ex Lastra, attualmente in mobilità, da impiegare nel sito di Sulmona. Fermo restando che alcune specifiche professionalità, non presenti fra le maestranze verranno reperite all'esterno.
In totale saranno 40 i lavoratori riassorbiti, 30 nella nuova attività e 10 nello stabilimento di Capestrano.
Per i restanti lavoratori l'impegno è quello di riattivare subito il tavolo ministeriale per garantire strumenti di sostegno al reddito, dall'uscita della mobilità fino alla definitiva chiusura della vertenza.
Le parti si sono impegnate a sostenere, anche attraverso l'accordo di programma della valle peligna in discussione presso il Ministero dell'Industria, lo sviluppo del nuovo soggetto industriale, per favorire la ricollocazione di ulteriori unità lavorative.
L'accordo di ieri si perfezionerà a seguito della sottoscrizione da parte del Sottosegretario per lo Sviluppo Economico Alfonso Gianni.
«Questa ipotesi di accordo non risolve certamente tutti i problemi, ma contiene buone premesse per la soluzione definitiva» – hanno commentato congiuntamente i sindacati Filcem- Cigl, Femca-Cisl e
Uilcem- Uil, al termine dell'incontro - «Ci riterremo pienamente soddisfatti solo quando tutti i 63 lavoratori ex Lastra ritroveranno serenità. Ringraziamo per il lavoro costante tutte le istituzioni impegnate nella definizione dell'accordo e diamo appuntamento ai lavoratori il 6 dicembre prossimo, presso la sede della Provincia a Sulmona per illustrare tutti i contenuti del piano».
Soddisfatti anche gli assessori Giorgi e Nannarone: «l'accordo sblocca finalmente l'ingorgo in cui era finita la vertenza e dà un segnale positivo per tutta Valle Peligna.
Il punto su cui battersi ora è quello di arrivare ad un accordo interconfederale che metta al sicuro tutti gli esuberi di tutte le fabbriche in difficoltà del territorio, per tutelare anche i lavoratori che non rientrano direttamente negli accordi di riconversione. La battaglia è ora da condursi unitariamente, con l'aiuto di tutti, istituzioni, sindacati e imprenditori, in una battaglia di territorio e non in singole vertenze».
La presidente della Provincia Stefania Pezzopane ha lodato l'impegno degli assessori Giorgi e Nannarone che hanno lavorato a questa vertenza, e non solo, con costanza e coraggio. «La Provincia non si è mai tirata indietro davanti alle problematiche del lavoro», ha detto, «pur essendo queste le più spinose da affrontare. Solo così, correndo il rischio anche di non riuscire, si portano a casa i risultati».

05/12/2007 9.13