Ieri il Forum per le disabilità:«ascoltate le istanze delle associazioni»

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Nella sola Pescara sono 6mila le persone disabili. In Abruzzo sono alcune decine di migliaia. Per non dimenticare i problemi che questi, e le loro famiglie, devono affrontare ogni giorno anche nelle piccole questioni quotidiane, la Presidenza del Consiglio comunale ha promosso ieri mattina a Pescara – in occasione della Giornata Europea delle persone disabili e in collaborazione con la Consulta Comunale delle associazioni n°1 (Politiche Sociali e Disabilità) – il “Forum sulla Disabilità...fare insieme di più”, con tutte le associazioni, le famiglie e gli operatori che si occupano quotidianamente dei problemi dei diversamente abili, giovani e meno giovani.
Tra le associazioni della Consulta, sono venti quelle che si occupano di disabilità. Diciassette di loro hanno preso parte al forum intervenendo ed esponendo a colleghi e istituzioni i loro problemi e le loro iniziative. La manifestazione è stata partecipata e apprezzata. I rappresentanti delle istituzioni hanno ascoltato e ricevuto l'invito ad una maggiore attenzione nei confronti di questo mondo.

L'occasione è servita per raccogliere problemi, proposte e soluzioni alle tante battaglie che i disabili devono affrontare ogni giorno per l'integrazione sociale.
Oltre al presidente del Consiglio comunale, Gianni Melilla, è intervenuta Betti Mura, assessore regionale alle Politiche sociali, con la collega del Comune di Pescara, Vittoria D'Incecco. Apprezzata anche la relazione iniziale della dottoressa Maria Pia Di Sabatino, presidente della Consulta comunale delle associazioni sociali.
«Il forum è stato un momento importante di aggregazione, condivisione e confronto di impegni ed esperienze volte verso obiettivi comuni di solidarietà, integrazione, miglioramento della qualità della vita del disabile – afferma Gianni Melilla, presidente del Consiglio comunale e promotore dell'incontro –. E' un modo concreto per mettere insieme le esperienze, per conoscerci e raccogliere idee per risolvere i problemi. Nella nostra città risiedono seimila persone disabili, a loro il Comune deve dedicare una crescente attenzione. Vogliamo lavorare insieme, anche attraverso questo appuntamento, per una cultura dell'integrazione sociale, per la promozione e la difesa dei diritti dei più deboli, verso una città la cui amministrazione abbia sempre come priorità la dignità della persona ed il suo benessere».

04/12/2007 8.52