Corte dei Conti: «gestione non particolarmente equilibrata»

Alessandro Biancardi

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ANVERSA DEGLI ABRUZZI. Nel corso del Consiglio convocato per l'assestamento di bilancio, l'Amministrazione di Anversa ha dovuto inserire tra i corposi punti all'ordine del giorno (undici) la comunicazione del referto della Corte dei Conti che giaceva in Comune già da 40 giorni.
«Nonostante il tentativo della maggioranza di sminuire l'importanza del documento», spiegano i consiglieri di minoranza della lista "Uniti per Anversa", «relegandolo al decimo punto dell'ordine del giorno e consegnandolo solo al limite delle 48 ore prima della seduta, la lettura del Referto ha confermato quanto segnalato ripetutamente dalla minoranza sulle discrepanze nei bilanci».
La Corte dei Conti ha evidenziato che la gestione di parte corrente (ovvero la gestione più rilevante presa in considerazione) del Comune di Anversa nel corso degli ultimi esercizi finanziari «non è stata particolarmente equilibrata».
La Corte ha poi rilevato che non sono stati ancora trasmessi dati relativi ai residui, né la Corte ha potuto valutare le risultanze del bilancio, in attesa delle considerazioni dell'organo di revisione circa la veridicità e attendibilità del bilancio, non ancora trasmesse, così come le notizie sugli eventuali debiti fuori bilancio.
La Corte ha richiamato l'Amministrazione ad una più puntuale riscossione delle entrate e pagamento delle spese, mentre come emerge dal Referto le spese per acquisti di beni e servizi sono più che raddoppiate tra il 1999 e il 2006, in contrasto con la politica di riduzione della spesa pubblica in atto in questi anni.
Considerata l'importanza di quanto emerso dal Referto, la minoranza ha richiesto la discussione delle rilevazioni della Corte al primo punto all'ordine del giorno, prima dell'assestamento di bilancio.
La maggioranza ha però ritenuto che il documento della Corte dei Conti non meritasse tale rilievo, qualificandolo una «mera comunicazione».
«Davanti all'invito della minoranza a porre la massima attenzione a quanto segnalato dalla Suprema magistratura contabile», raccontano ancora i consiglieri di minoranza, «il sindaco e la maggioranza hanno dato in escandescenze, accusando i Consiglieri di minoranza di essere "gentaglia", ed arrivando ad un livello inverosimile di attacco verbale tanto da far ritenere che non vi fossero i presupposti non solo di un confronto democratico, ma addirittura si rischiasse lo scontro fisico».
Per tale motivo la minoranza ha abbandonato l'Aula.
Su quanto segnalato dalla Corte dei Conti Uniti per Anversa ha depositato un'interrogazione, in cui oltre a tutti i punti sopra esposti si chiede anche conto delle consulenze ed incarichi affidati, misteriosamente scomparsi dalle voci di bilancio.

01/12/2007 14.42