Anche dall’Abruzzo alla manifestazione di Roma contro la violenza alle donne

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

591

ABRUZZO. Oltre 14 milioni di donne italiane sono state oggetto di violenza fisica, sessuale o psicologica nella loro vita; la maggior parte di queste violenze sono commesse dal partner o comunque in ambito familiare: come ad es. il 69,7% degli stupri; oltre il 90% delle violenze non viene denunciato; 1 milione e 400.000 donne ha subito uno stupro prima dei 16 anni; la prima causa di morte delle donne tra i 14 e i 44 anni è la violenza subita da un uomo, anche se l'età non è una discriminante e la violenza colpisce (al di là dei numeri) donne di qualsiasi età ed estrazione sociale, come testimoniamo tutti i dati ISTAT diffusi recentemente.
Sabato a Roma confluiranno da tutta Italia migliaia di persone.Pullman in partenza anche dall'Abruzzo.
«La violenza contro le donne ci riguarda tutte, ci minaccia, e non ci riconosce libere», hanno spiegato le rappresentanti della sinistra abruzzese, «la violenza contro le donne non è un fatto privato né in casa, né fuori; non ha passaporto, prevarica ogni confine di razza, religione e condizione economica e sociale; e proprio per questo non può essere strumentalizzata e trattata come un semplice problema di sicurezza urbana e ordine pubblico, che va ad alimentare un clima xenofobo e razzista. E' indispensabile che le Istituzioni si impegnino rapidamente per il miglioramento dell'attuale legislazione; per l'approvazione della legge contro lo stalking (gli atti persecutori con minacce gravi ed insistenti, che spesso portano all'omicidio); per un forte investimento a favore dei centri antiviolenza e di strutture territoriali diffuse».
23/11/2007 8.38