Trasporti, rischio paralisi per lo sciopero del 30 novembre

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Lo sciopero dello scorso 20 novembre del trasporto locale ha già prodotto il primo effetto. Adesso si aspettano risposte concrete per migliorare il settore. E il 30 novembre scatta lo sciopero nazionale del settore Trasporti. «INCONTRO POSITIVO E FUTURO PIU' ROSEO»

ABRUZZO. Lo sciopero dello scorso 20 novembre del trasporto locale ha già prodotto il primo effetto. Adesso si aspettano risposte concrete per migliorare il settore. E il 30 novembre scatta lo sciopero nazionale del settore Trasporti.


«INCONTRO POSITIVO E FUTURO PIU' ROSEO»

ROMA. Questa mattina si svolgerà a Roma un incontro tra la delegazione dell'Associazione dei Consumatori della regione Abruzzo e il Presidente della Commissione Trasporti della Camera dei Deputati, l'onorevole Michele Meta, sui problemi relativi alle carenze dei servizi ferroviari in Abruzzo.
L'incontro, promosso dalla deputata abruzzese Pina Fasciani, su richiesta delle Associazioni dei Consumatori, vuole sollecitare interventi concreti da parte delle Ferrovie dello Stato e Trenitalia per risolvere le gravi carenze organizzative, di personale, di mezzi, denunciate dalle organizzazioni sindacali di categoria abruzzesi con lo sciopero del 20 novembre scorso, dalle proteste di tanti pendolari e dalla stessa presidente della Provincia de L'Aquila, Stefania Pezzopane.
Al centro dell'incontro saranno discusse in via prioritaria le situazioni delle tratte ferroviarie Pescara – Bologna, Pescara – Bari e Avezzano – Roma.

IL 30 SCATTA LO SCIOPERO NAZIONALE

E intanto per il prossimo 30 novembre è stato indetto un nuovo sciopero, nazionale, di tutto il settore Trasporti a causa «della mancanza di confronto con il Governo sulla piattaforma unitaria e della permanente mancanza di interventi di programmazione e di regolazione in grado di fare uscire il settore dei trasporti da uno stato di crisi sempre più grave che fa sentire i suoi effetti negativi sulla qualità dei servizi erogati, sulla sostenibilità dell'intero sistema della mobilità di persone e merci e sulle condizioni di lavoro di centinaia di migliaia di lavoratori».
All'attuale Governo, a poche settimane dal suo insediamento, le segreterie nazionali Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti avevano inviato la richiesta di apertura di un confronto sui problemi del settore e avanzato proposte e richieste di intervento contenute nella piattaforma rivendicativa che aveva portato alla convocazione della cosiddetta "Cabina di Regia" del 14 luglio 2006. Risultati ancora non ottenuti.

22/11/2007 10.20

I SERVIZI GARANTITI DA ARPA

A seguito dello sciopero nazionale di otto ore degli autoferrotranvieri, proclamato dalle segreterie generali di FILT-Cgil FIT-Cisl UILT-Uil FAISA-Cisal UGL autoferrotranvieri per la giornata di venerdì 30 novembre 2007, sciopero a cui hanno aderito le segreterie abruzzesi del trasporto pubblico locale, i servizi Arpa compresi nelle fasce orarie che vanno dalle
ore 9.30 alle ore 13.30, e dalle ore 16.30 alle ore 20,30 potrebbero non essere effettuati.

Tuttavia, saranno garantite le seguenti corse sulle autolinee di lunga percorrenza :


Giulianova-Teramo-L'Aquila-Roma ore 4.35, 6.05, 13.30
Roma-Teramo-Giulianova-Martinsicuro ore 18.00
Teramo-Roma ore 5.05, 6.35, 14.00
Roma-Teramo ore 21.00
Pescara-Roma ore 4.00, 6.15
Giulianova-L'Aquila ore 4.35, 6.05, 13.30
L'Aquila-Giulianova ore 6.50
Teramo-L'Aquila ore 5.05, 6.35, 7.35, 14.00
L'Aquila-Teramo ore 6.50, 14.10 (n° 1 autobus)
Roma-Avezzano ore 14.45
Avezzano-Roma ore 5.50, 7.00, 14.40
L'Aquila-Roma ore 4.40, 5.30, 6.15, 6.45, 7.15, 13.30, 14.05
Roma-L'Aquila ore 6.15, 6.45 (1 autobus) 7.30 (1 autobus) 14.45 (1 autobus)
Pescara-L'Aquila ore 6.05, 6.30, 6.35, 14.05
L'Aquila-Pescara ore 6.00, 6.30 (n° 1 autobus) 14.10 (n°1 autobus)

La Commissione di garanzia dell'attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali ha disposto che tutti i servizi che collegano Roma e Napoli con l'Abruzzo dovranno essere effettuati anche in occasione dello sciopero nazionale del trasporto pubblico locale di otto ore proclamato dalle organizzazioni sindacali di categoria per venerdì 30 novembre 2007.

Pertanto, saranno garantiti anche i servizi suddetti programmati nelle fasce orarie interessate dallo sciopero, cioè dalle 9,30 alle 13,30 e dalle 16,30 alle 20-30.


[url=http://www.filtabruzzo.it/public/filt/novita/scioperogeneraledel30.11.2007-modalitneidiversisettoriaggiornato.pdf]NEL DETTAGLIO LO SCIOPERO SETTORE PER SETTORE[/url]


«INCONTRO POSITIVO E FUTURO PIU' ROSEO»

L'onorevole Meta nel corso dell'incontro di ieri si è impegnato a rendere concrete due proposte specifiche presentate dalla Federconsumatori.
La prima è la necessità di "tutelare" due treni in ingresso (
mattutini) e due in uscita ( pomeridiani ) dei pendolari marsicani.
«Questi treni dovranno avere la massima priorità negli incroci con tutti gli altri treni nel tratto Tivoli-Roma».
La seconda assicurazione arriva invece sull'utilizzo «in modo diverso» del materiale dei treni.
La Federconsumatori Abruzzo ha già da tempo evidenziato che il materiale utilizzato per comporre i treni sulla relazione Pescara-Avezzano-Roma è sottoposto ad un vero e proprio tour-de-force giornaliero.
Per esempio il treno 7322 parte da Avezzano alle 6.12 per arrivare a Pescara alle ore 8.53 ; riparte alle ore 9.36 per raggiungere Roma alle 13.26.
Da Roma le stesse vetture vengono utilizzate per realizzare il treno
2374 ( Roma 14.04 Pescara 18.02); successivamente riparte come 2376 alle ore 18.35 e arriva nuovamente a Roma alle 22.18. E non è ancora finita.
Alle ore 23.08 le stesse vetture ripartono da Roma per Avezzano come treno 12278 Roma 23.08- Avezzano 0.54 .
In queste condizioni è sufficiente che il primo treno accumuli 30 minuti di ritardo, per trascinarlo, enfatizzato, su tutti i treni della giornata che utilizzano le stesse vetture.
«Occorre», ha spiegato la Federconsumatori, «cambiare l'utilizzazione del materiale per impedire che in futuro si possano ripetere situazioni come quella appena evidenziata».
Se queste due proposte della Federconsumatori verranno attuate, così come si è impegnato il Presidente della Commissione Trasporti della Camera, si potrà avere una prima positiva risposta alle esigenze dei pendolari marsicani.
Un altro problema su cui l'on. Meta ha mostrato sensibilità, è quello relativo alla mancanza dei servizi interregionali sulla direttrice adriatica a sud di Ancona. A causa di questa carenza gli abruzzesi sono costretti a pagare i biglietti ferroviari a prezzi pressoché doppi degli altri italiani.
La Federconsumatori Abruzzo ha, inoltre, invitato l'on. Pina Fasciani a proseguire nel proprio impegno e di sostenere la necessità di una risposta alle reiterate richieste e sollecitazioni rivolte all'Assessore ai Trasporti della Regione Abruzzo, affinché si faccia promotore di un incontro tra le regioni Puglie, Molise, Marche e Abruzzo, con l'obiettivo di determinare un fronte comune capace di "dialogare" da posizioni meno subordinate con il Ministero dei Trasporti.

24/11/2007 9.44

TRASPORTO PUBBLICO LOCALE: TORNA LA FORMULA "IN HOUSE"

Il Consiglio dei Ministri venerdì 23 novembre ha approvato un disegno
di legge che regolamenta il Trasporto Pubblico Locale e che prevede
che gli Enti Locali (insieme alle gare e all'acquisizione del privato
con gara) possano optare per l'affidamento in house, come previsto
dalla normativa europea.
«Si tratta di una scelta saggia, oltre che opportuna», ha commentato
Marco Gelmini, segretario regionale di Rifondazione Comunista. «Dieci
anni di gare hanno dimostrato che non vi è miglioramento del servizio,
anzi».
La reintroduzione dell'affidamento diretto «è il risultato della lotta
principalmente dei lavoratori, dei buoni amministratori e dei
cittadini utenti», sostiene Gelimini.
Il provvedimento deve ora essere approvato dal Parlamento; «sarà
necessario sostenere con tutte le forze il testo attuale ed ottenere
lo stanziamento dei fondi nella Legge Finanziaria necessari per il
contratto dei lavoratori, per piani della mobilità che ne affrontino
radicalmente il problema e per il rilancio di aziende pubbliche
efficienti».

30/11/2007 9.41