Evade dai domiciliari, picchia l’amica e insulta la polizia

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

1263

TERAMO. In piazza Cellini è stata ritrovata da alcuni agenti della Polizia in evidente stato confusionale. La ragazza era stata aggredita e malmenata da un giovane che poi è stato arrestato. NIENTE SCONTRINI FISCALI, A 7 AMBULANTI SOSPESA LA LICENZA
La ragazza aveva ancora il viso insanguinato e grossi lividi sul volto quando è stata raggiunta dagli agenti. E' stata lei a raccontare dell'aggressione subita: il suo compagno le aveva chiesto un prestito, qualche euro per comprare qualcosa al bar.
Poi le si è rivoltata contro picchiandola e scaraventandola a terra. Anche grazie alla descrizione fornita dai presenti, i poliziotti sono riusciti a bloccare in via De Gasperi l'aggressore.
L'uomo, fermato, ha cominciato a minacciare e insultare la donna e gli agenti e così è stato portato in questura, anche per calmarlo.
Ma il giovane ha fatto resistenza, spintonando prima e aggredendo poi i poliziotti con calci e pugni e, solo con molta difficoltà, è stato bloccato e portato in questura.
Qui gli agenti hanno scoperto che l'uomo Paolo Di Ludovico Paolo, quarantenne, operaio, residente aTeramo, era anche sottoposto alla misura dell'obbligo di dimora con il divieto di allontanarsi dalla propria abitazione dalle ore 20.00 alle successive ore 07.00. I poliziotti, pertanto, lo hanno arrestato per resistenza, minacce, lesioni a pubblico ufficiale e segnalato all'Autorità Giudiziaria per aver infranto le misure dell'obbligo di dimora, nonché querelato dalla giovane amica per le percosse e lesioni subite in Piazza Cellini.
19/11/2007 12.53

[pagebreak]

NIENTE SCONTRINI FISCALI, A 7 AMBULANTI ABRUZZESI È SOSPESA LA LICENZA

ABRUZZO. Sono 7 gli ambulanti nei confronti dei quali è stata disposta la sospensione della licenza per tre giorni, a partire dal 19 novembre, per mancata emissione degli scontrini o ricevute fiscali. Si tratta di attività di commercio ambulante nei settori dell'abbigliamento, delle calzature e alimentare, situati 2 nella provincia di Chieti, 4 in quella di Teramo e 1 in quella di L'Aquila.
La sanzione accessoria della sospensione della licenza, per i 7 ambulanti, è scattata a seguito dei provvedimenti emessi dalla Direzione Regionale dell'Abruzzo dell'Agenzia delle Entrate in conseguenza delle contestazioni di tre violazioni all'obbligo di emissione dello scontrino o ricevuta fiscale e sarà applicata per un giorno di mercato per 3 settimane consecutive.
Le violazioni sono state riscontrate nell'ambito di specifiche operazioni condotte dai Reparti territoriali del Comando Regionale Abruzzo della Guardia di Finanza.
Con questi ultimi provvedimenti, sale a quota 50 il numero degli esercizi chiusi in Abruzzo per la violazione della normativa fiscale in materia di obbligo di emissione dello scontrino o della ricevuta fiscale
19/11/2007 12.27