Polizia: «basta poco per combattere la criminalità»

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

757

SICUREZZA. Il sindacato Polizia Nuova, di fronte alle continue emergenze che il paese sta vivendo (criminalità organizzata e non, immigrazione senza controllo, terrorismo nazionale ed internazionale, ecc.) chiede coma mai, in passato, «il fenomeno del terrorismo nazionale e il contrabbando di sigarette furono combattuti ed abbattuti in pochissimo tempo» e adesso l’emergenza sicurezza sembra difficile da tenere sotto controllo.
«All'epoca», ricorda il segretario generale Pasquale Di Maria, «la “politica” accorgendosi dell'immenso pericolo in cui versavano i cittadini adottò misure urgenti legiferando appositamente e diede la possibilità alle Forze dell'Ordine di agire con appositi strumenti normativi che furono la soluzione dei tantissimi mali, delle sofferenze e delle tante morti provocate».
Il risultato? «Fu quello che dopo avere combattuto e vinto, in poco tempo, questa immane battaglia per la difesa dei valori civili e della sicurezza nazionale né conseguì un lungo periodo di pace e prosperità».
Oggi, «a causa di scelte sbagliate risultate fatali per il paese, abbiamo visto la recrudescenza dei reati, l'aumento vertiginoso dei morti ammazzati, dei reati in genere e di una immigrazione senza controllo tra le quali fila si sono “infiltrati” centinaia di terroristi internazionali che hanno creato vere e proprie basi in Italia».
A questo si aggiungono le recenti dichiarazioni rese dall'ex Imam di Carmagnola il quale ha dichiato che in Italia ci sono 600 kamikaze pronti a farsi esplodere colpendo tutte le sedi Istituzionali italiane.
«Persone che non possono essere individuate perché in Italia si sconosce il numero di immigrati, comunitari non, che possono delinquere facilmente visto anche la scarsa incidenza della Legge penale».
Esempio semplice è quello del Magistrato che non ha condannato i trenta delinquenti perché ha confessato l'inutilità dell'applicazione della pena perchè inefficace.
«Con una società esposta a questi immensi pericoli», denuncia la Polizia, «cosa aspetta la politica a far adottare giusti strumenti normativi e dare pieno mandato alle forze di polizia per tutelare e salvaguardare la popolazione? Vogliono farci rivivere i vecchi anni di Piombo? Vogliono che il cittadino, ormai esasperato e disperato, si faccia giustizia da solo?»
Il sindacato dice basta «ad una politica permessivista che ha danneggiato e messo in pericolo tutta l'Italia, basta alla criminalizzazione e delegittimazioni delle Forze di Polizia, siamo giunti ad un punto limite dove l'esasperazione sociale è diventata anche fonte di intolleranza e razzismo».
19/11/2007 9.14