Opere viarie per il Villaggio a carico del Comune: è di nuovo polemica

Alessandro Biancardi

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Opere viarie per il Villaggio a carico del Comune: è di nuovo polemica
CHIETI. Chi pensava che le polemiche sul Villaggio Mediterraneo fossero finite si sbagliava. Nemmeno l’apertura di una inchiesta penale su presunti illeciti sembra acquietare gli animi. L’ultimo scontro è avvenuto ieri in consiglio comunale quando è mancato il numero legale per votare una pregiudiziale presentata dal consigliere Mario Colantonio di An e sottoscritta dagli altri consiglieri di centrodestra.
Impossibile esprimersi in merito poiché è mancato il numero legale, un modo per il centrosinistra di prendere tempo sulle prossime mosse.
Ma cosa era successo?
La delibera di giunta 1606 dello scorso 6 novembre ha fornito la base per la successiva delibera di consiglio comunale che doveva essere approvata.
L'oggetto delle due delibere è la realizzazione del collegamento stradale e la sistemazione dello svincolo di accesso al Villaggio da via Gorizia.
Questi atti costituiscono il primo intervento diretto dell'amministrazione presieduta dal sindaco Francesco Ricci, atto diretto alla realizzazione di infrastruttura primarie a servizio del Villaggio, tant'è che il Comune ha già chiesto un mutuo di 150mila euro.
«Sono mesi che domando: chi pagherà queste opere?», dice Mario Colantonio (An), «sono mesi che avanzo dubbi sulla procedura e sul computo di spese. Ora i nodi vengono al pettine. Tutto questo non fa che evidenziare l'incompletezza dell'intera programmazione relativa alla realizzazione del Villaggio. E ricordo che fino ad oggi il consiglio comunale è stato investito solo ed esclusivamente per varianti di tipo urbanistico, evitando di rendere noto allo stesso organo la reale portata della spesa necessaria per far fronte a numerose opere. Ora si scopre che non sono a carico degli imprenditori ma del Comune».
E sarebbe proprio questo il punto nevralgico della questione: a fronte di un investimento dei privati stimato in circa 180milioni di euro non sarebbe ancora chiara la lista degli impegni a carico dell'ente pubblico.
«Non è elemento trascurabile», scrive Colantonio nella pregiudiziale non votata ieri, «l'accollo monetario di una realizzazione di accesso stradale in quanto dagli schemi progettuali esaminati nelle precedenti sedute di consiglio sono evidenti e configurati numerosi interventi viari per i quali si presume sia la collettività a pagare».
L'opposizione ha, dunque, chiesto il ritiro della delibera ed il rinvio agli uffici tecnici comunali della documentazione per l'elaborazione dell'elenco definitivo ed ufficiale delle opere da sovvenzionare con soldi pubblici a servizio dell'opera privata Villaggio.
Insomma la storia sembrerebbe ripetersi.
E dato non trascurabile sarebbe proprio la battuta d'arresto, non tanto a livello politico (qualcosa di sicuro succederà prima della prossima convocazione) quanto per giorni preziosissimi di ritardo accumulati su un ritardo che diventa ogni giorno di più incolmabile.
Intanto, un tecnico della procura di Chieti ha iniziato lo studio delle carte relative alla mega opera sportiva che dovrebbe costituire il nucleo di Pescara 2009.
Chissà che prima non vi siano sorprese.

13/11/2007 16.11

[url=http://www.primadanoi.it/search.php?query=villaggio+mediterraneo&mid=6&action=showall&andor=exact]TUTTO SUL VILLAGGIO MEDITERRANEO[/url]