Il trapianto di fegato, «una grande sfida per l'Abruzzo»

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

1191

ABRUZZO. Aumentano nella regione le malattie epatiche che rendono necessario l'intervento. Sono 40 gli abruzzesi in lista di attesa. Il progetto dei medici per uno o più centri trapianto in Abruzzo

Aumentano in Abruzzo le malattie epatiche che rendono necessario il trapianto di fegato. Nel 2006 venti abruzzesi sono stati sottoposti a trapianto epatico in diversi centri trapianti italiani, mentre 40 sono in lista di attesa. Sempre lo scorso anno negli ospedali della regione sono stati prelevati 26 fegati destinati al trapianto, poi eseguito in altri centri italiani. In base a questi dati – forniti dal direttore del Centro nazionale trapianti del Ministero della Sanità, dr. Nanni Costa – l'Abruzzo potrebbe essere autorizzato ad avere un proprio centro per trapianti epatici.
Il problema deriva dal fatto che in numerosi centri trapianti italiani non si sottopongono più a trapianto i pazienti provenienti da altre regioni. Così decine di abruzzesi rischiano di non potere usufruire di un intervento che salverebbe loro la vita.
Per questo motivo è nato il progetto «Trapianto di fegato», avviato da medici di diverse appartenenze (ospedalieri e universitari), che ha come unico fine quello di dotare l'Abruzzo di uno o più poli che possano eseguire questo tipo di trapianto, dando così speranza a tanti malati.
«I medici – afferma il direttore dell'unità operativa di Patologia chirurgica dell'Ospedale clinicizzato di Chieti, il professor Paolo Innocenti –, pur nella consapevolezza delle difficoltà della sanità abruzzese, vogliono guardare al futuro e, con l'aiuto determinante della classe politica e amministrativa, desiderano dotare la nostra regione di centri di eccellenza».
Di questo e di altro si parlerà nel corso di un convegno sul trapianto di fegato, che si terrà venerdì prossimo, 16 novembre, alle ore 10 nell'Ospedale clinicizzato "SS. Annunziata" di Chieti.
Il convegno, organizzato dal professor Innocenti, avrà come relatore, tra gli altri, il professor Jacques Belghiti, direttore del Dipartimento Chirurgia epato-bilio-pancreatica e dei trapianti dell'Hôpital Beaujon di Parigi , il quale terrà una lettura su "La chirurgia dell'epatocarcinoma e il trapianto di fegato". Il professor Eugenio Santoro, direttore del Centro trapianti dell'Ospedale San Camillo di Roma, parlerà di "Esperienze di trapianto epatico". Il professor Antonio Famulari direttore del Centro regionale trapianti di L'Aquila, terrà una lettura su "Attualità e prospettive nei trapianti d'organo in Abruzzo".
Il professor Jacques Belghiti, uno dei più famosi chirurghi di Francia e quello con la più numerosa casistica di trapianti di fegato, sarà anche relatore della tesi di specializzazione in Chirurgia del dottor Guido Liddo – allievo del professor Innocenti – il quale da oltre un anno lavora a Parigi presso il suo reparto e dirige il Servizio prelievi d'organo dell'ospedale Beaujon.

14/11/2007 11.45