Centro Oli, se ne occupa il ministro e per sabato protesta a Pescara

Alessandro Biancardi

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ORTONA. Una richiesta informale ma ufficiale al ministro Pecoraro Scanio di intervenire sulle vicende ortonesi legate alla costruzione del Centro oli dell’Eni. Dopo le polemiche delle scorse settimane non si placa il movimento civico che si oppone alla scelta che presenta ancora notevoli punti poco chiari, vere e proprie ombre e situazioni di conflitti di interesse.
Una delegazione del comitato Natura Verde, il movimento che si oppone all'insediamento petrolifero, è andata a Roma, sabato 10 novembre 2007, per incontrare il Ministro dell'Ambiente Pecoraro Scanio, in occasione di una manifestazione pro energie rinnovabili e consegnargli un documento.
«Significa dire», spiega il responsabile di Natura verde, Luigi Tiberio, «intervenire in merito ad un insediamento petrolifero che andrà a sconvolgere l'ambiente, per via delle emissioni in atmosfera e gli scarichi in mare, l'economia, per via dell'incompatibilità con l'agricoltura, il turismo ed il mercato immobiliare, la vita e la salute di migliaia di produttori, di migliaia di famiglie e l'immagine stessa dell'Abruzzo, per via degli odori di zolfo (H2S) di idrocarburi che sono inevitabilmente connessi con tale tipo di attività e che interesseranno una zona molto ampia secondo la direzione dei venti».
Un documento è stato effettivamente consegnato nelle mani del Ministro stesso, il quale era già a conoscenza della vicenda ed ha incaricato la propria segreteria tecnica di approfondire alcuni aspetti.
A tal proposito un prossimo incontro è già stato fissato per venerdì 16 novembre, con il capo ufficio tecnico del ministero, Paolo Piacentini.
«Ma l'azione di Natura Verde», aggiunge Tiberio, «non si ferma qui, infatti sono in fase di stesura definitiva i ricorsi al Tar intentati da noi stessi insieme a Legambiente e WWF, dai Comuni del circondario, tutti contrari e dalle Cantine Sociali che rappresentano il tessuto economico del territorio».
E non finisce qua.
Forti di un folto seguito con il supporto di enti e comuni contrari è stata organizzata una manifestazione, con corteo e trattori, fissata per sabato 17 novembre 2007 a Pescara con partenza da Piazza Unione alle 15:30 e arrivo a Piazza Salotto.
«Invitiamo tutti a partecipare» conclude Tiberio, «quelli che ritengono non si possa svendere il territorio e la salute alle logiche ed agli interessi di pochi, contro il volere e sulla pelle della stragrande maggioranza».

13/11/2007 11.06

[url=http://www.primadanoi.it/search.php?query=centro+oli&mid=6&action=showall&andor=exact]TUTTO SUL CENTRO OLI DI ORTONA[/url]


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