Droga: l' eroina tra le droghe più usate in Italia

Alessandro Biancardi

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IL FENOMENO. L'eroina torna ad essere una droga di largo consumo in Italia, insieme a ecstasy e cannabis, anche grazie a una oculata politica di prezzo operata dalla criminalità organizzata.
L'allarme lo lancia a Napoli il direttore centrale dei servizi antidroga Generale Carlo Gualdi, intervenendo alla presentazione del progetto di formazione e l'aggiornamento per 500 unità antidroga delle forze dell'ordine operanti nel Mezzogiorno.
Gualdi, dopo aver premesso l'enorme produzione di eroina su scala mondiale, aumentata del 34% nell'ultimo anno, sottolinea che il quadro comparato dei sequestri operati dalle forze dell'ordine dal 1 gennaio al 30 ottobre 2006 e nell'analogo periodo 2007 mostra che quelli che riguardano l'eroina sono cresciuti del 64,50%, quelli della cannabis del 1.517% e quelli dell'ecstasy del 214%.
«In Italia è tornata l'eroina - dice - e il suo consumo è concorrenziale a quello della cocaina anche perchè ne sono cambiate le modalità di assunzione ed è venduta a prezzi più bassi. Ora è una grande minaccia».
Il Belpaese, del resto, è al quarto posto nel mondo per consumo di stupefacenti, e intorno alla droga spendono tutta la loro energia 'ndrangheta e camorra, che hanno ormai costituito network internazionali che arrivano fin o in Australia per la criminalità organizzata calabrese e puntano al west-Africa per quella campana.
L'affare droga ha evidentemente profitti altissimi, tanto che nel solo
2007 il mancato ricavo
per le organizzazioni criminali derivante dai sequestri è di 230 milioni di euro per la sola cocaina.
«Una intelligente politica dei prezzi è quella fatta dai clan - ammette il magistrato di Cassazione Raffaele Cantone -che ha portato la cocaina e adesso l'eroina da droghe di nicchia a stupefacente nei consumi della media borghesia. Un fenomeno oggetto di sottovalutazione dal punto di vista degli strumenti normativi per aggredirlo».


13/11/2007 10.17