Una rete antiviolenza per proteggere le donne

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

610

CHIETI. La consigliera di Parità della Provincia di Chieti, Giovina Tomassi, ha riunito nei giorni scorsi la Rete Provinciale contro la violenza di Genere. La riunione ha visto il coinvolgimento di oltre trenta aderenti tra Istituzioni, associazioni, Case di accoglienza e rappresentanti di ordini professionali.
L'attenzione è stata posta sui temi della violenza contro le donne, il cui numero è in crescendo nonostante gli strumenti giuridici esistenti.
La Rete ha individuato le procedure da adottare per avviare forme di prevenzione e di tutela contro la violenza.
Nel corso della riunione è stato preso in esame un documento sulle "Misure da adottare per contrastare il fenomeno della violenza di genere".
La discussione si è focalizzata sulla necessità di avere chiaro sul territorio dei punti di riferimento a cui le donne possono rivolgersi in caso di bisogno.
Le misure hanno per obiettivo un progetto organico che prevede la formazione, l'informazione, la costruzione di una rete di servizi sociali, la valorizzazione di risorse e la messa in rete di competenze e esperienze inerenti la tematica .
La Consigliera di Parità ha sottolineato la necessità di raccogliere i dati per lo studio delle problematiche della Violenza di Genere sul territorio .
La finalità è quella di creare una sinergia tra i componenti la Rete Provinciale Antiviolenza e di far conoscere il fenomeno, uniformando i mezzi e gli strumenti di intervento sempre nel rispetto dei ruoli e delle responsabilità di ciascuno.
«Per rimuovere una cultura stereotipata», ha spiegato l'assessore, «incorporata nelle Istituzioni, nelle tradizioni, nella morale , nelle usanze si è posta l'attenzione sulla necessità di avviare iniziative culturali e progetti formativi rivolti al mondo della scuola».
E per dar voce a tante donne la cui esperienza di violenza è coperta dal silenzio, la Consigliera ha presentato alla stampa l'Opuscolo "Fuori dalla spirale della violenza. Numeri dati, riflessioni, occasioni e suggerimenti per uscirne"
L'opuscolo, attraverso le testimonianze di disagio, di apprensione, di tormento di donne vittime di violenza anche tra le mura domestiche rese agli operatori di Centri Antiviolenza, rende note le metodologie e le attività già avviate sul territorio, raccoglie le norme giuridiche di tutela ed offre suggerimenti utili per uscire dal vortice della violenza.
Il libretto è reperibile presso l'Ufficio della Consigliera di Parità in Via Arniense n. 208 , Chieti.

12/11/2007 14.48