Arriva in Abruzzo la campagna del Moige ‘Tv per tutti’

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Arriva domani mattina in Abruzzo, precisamente al 4° circolo didattico in Via di Monte Siella a Pescara, la campagna informativa ‘Tv per tutti’, che spiega ai bimbi delle elementari il corretto uso della televisione. I DATI: BIMBI ABRUZZESI: QUASI 2 ORE AL GIORNO DAVANTI ALLA TV ‘TV PER TUTTI’: DECALOGO PER UN CORRETTO USO DELLA TV

ABRUZZO. Arriva domani mattina in Abruzzo, precisamente al 4° circolo didattico in Via di Monte Siella a Pescara, la campagna informativa ‘Tv per tutti', che spiega ai bimbi delle elementari il corretto uso della televisione.


I DATI: BIMBI ABRUZZESI: QUASI 2 ORE AL GIORNO DAVANTI ALLA TV



‘TV PER TUTTI': DECALOGO PER UN CORRETTO USO DELLA TV

L'iniziativa, partita da Roma lo scorso 17 ottobre, è realizzata dal Moige – Movimento Italiano Genitori, con il contributo del Ministero della Solidarietà sociale-, ed è destinata ai bimbi dai 6 agli 11 anni. La campagna tocca 6 regioni (Lazio, Campania, Puglia, Abruzzo, Toscana e Lombardia) e coinvolgerà in totale circa 32.000 persone tra bimbi, genitori e insegnanti.
In Abruzzo sono previste 3 giornate di permanenza e il passaggio in tre scuole di Pescara. Si stima che alla fine della tappa abruzzese saranno stati coinvolti circa 1000 ragazzi, più i loro genitori ed insegnanti.

I DATI: BIMBI ABRUZZESI: QUASI 2 ORE AL GIORNO DAVANTI ALLA TV

Secondo un'indagine della Swg svolta recentemente per il Moige su un campione di 5.000 genitori con figli minori di 12 anni, i bimbi italiani guardano mediamente 1 ora e 36 minuti di tv al giorno e dedicano al movimento appena 45 minuti.
Il risultato di tanta sedentarietà è l'aumento del sovrappeso; secondo l'Istat il 26,9 per cento dei maschi e il 21,2 per cento delle femmine al di sotto dei 14 anni è in sovrappeso o obeso.
La situazione è particolarmente preoccupante in Abruzzo: i dati Swg testimoniano che i bimbi abruzzesi passano più tempo davanti al piccolo schermo della media, 1ora e 48 minuti al giorno contro la media italiana di un'ora e 36 minuti. E in più, secondo l'Istat, sono anche più grassi degli altri: il 27% dei piccoli abruzzesi è sovrappeso o addirittura obeso contro il 24% della media nazionale.
Secondo l'ultimo rapporto Eurispes il 61% dei bimbi prova fastidio nel vedere immagini di guerra o morte nei telegiornali e altrettanti si sentono imbarazzati davanti a scene di nudo o sesso. Fastidio viene anche dalle parolacce (52%), da scene di violenza in film/telefilm (50,5%) o da persone che parlano di fatti intimi nei programmi televisivi (48,6%).

UNA MOSTRA ED UN SITO

Strumenti principali della campagna sono una mostra, con pannelli illustrativi che propongono un ‘decalogo per il corretto uso della tv' e un teatrino di burattini, strumento particolarmente idoneo a mantenere viva l'attenzione dei bimbi. Nell'ambito della campagna sono stati attivati il sito www.tvpertutti.it e il numero verde 800.93.70.70, in funzione dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 20, al quale segnalare episodi di tv violenta, volgare o lesiva della sensibilità dei minori. Allo stesso numero, ogni martedì e venerdì, dalle 9,30 alle 12.30, rispondono degli esperti per dare consigli sul corretto uso della tv.
La campagna, figlia del decennale impegno del Moige per una tv più rispettosa dei minori, ha un duplice obiettivo.
Da una parte educare i bimbi ad un uso moderato e responsabile della tv, dall'altra trasmettere a genitori e docenti le informazioni necessarie per guidare i piccoli telespettatori nelle loro scelte prevenendo visioni inopportune e gli effetti negativi di un cattivo utilizzo.
«Spesso della tv si fa cattivo uso – dice Elisabetta Scala, responsabile dell'Osservatorio Media del Moige – e questo provoca danni ai minori sia dal punto di vista fisico che dal punto di vista emotivo. Intanto troppa tv, e dunque sedentarietà, favorisce il sovrappeso. Emotivamente, poi, è confermato che immagini o situazioni inadatte ai minori possono turbarli, rendere difficile il loro sonno, oppure offrire modelli diseducativi e volgari, vanificando gli sforzi dei genitori».

GENITORI POCO ATTENTI

«I problemi nascono contemporaneamente da due fattori», spiegano al Moige,«da una parte genitori poco attenti ai danni della tv e talvolta male informati sui contenuti dei singoli programmi, d'altra parte reti televisive poco sensibili alle specifiche esigenze dei minori e troppo propense a ‘violare', con programmazioni inopportune, le fasce orarie destinate ai più piccoli. Per questo vogliamo spiegare a genitori e insegnanti cosa prevedono le leggi a tutela dei minori e che tipo di programmi spetterebbero di diritto ai propri figli».
Che i genitori siano talvolta poco attenti lo confermano anche i dati del rapporto Eurispes: il 45,7% dei bimbi decide autonomamente cosa guardare, con il risultato che il 23% guarda programmi con ‘bollino rosso' solo o con altri minori. I preferiti, per fortuna, rimangono i cartoni animati (89%), seguiti dai film (79%); ma c'è anche un 43% che segue i reality show, dove purtroppo abbondano volgarità, parolacce, comportamenti diseducativi, allusioni sessuali e litigi.

12/11/2007 11.46

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‘TV PER TUTTI': DECALOGO PER UN CORRETTO USO DELLA TV

1. Evita la tv prima di andare a scuola, meglio gustare la colazione tranquillamente insieme alla famiglia. Guardare la tv al mattino rende più difficile la concentrazione in classe.
2. Tieni spenta la tv durante i pasti, utilizza questa occasione di ritrovo per parlare con i tuoi.
3. Non tenere la tv accesa mentre fai i compiti, se ti distrai impieghi più tempo. Meglio studiare e poi rilassarsi davanti al programma preferito.
4. Mentre guardi la tv stai attento a non assumere posizioni scorrette, come stare sdraiato a pancia in giù con le mani sul mento; alla lunga può far male alla salute.
5. Mentre guardi la tv proteggi gli occhi, meglio rimanere ad almeno tre metri di distanza. All'inizio puoi divertirti a misurarli con il metro, con il tempo diventerà una sana abitudine.
6. Non tenere il volume della televisione troppo alto, danneggia l'udito e disturba vicini e familiari.
7. Mentre guardi i tuoi programmi preferiti stai attento a non mangiare in modo incontrollato, maglio fare una pausa per la merenda e poi tornare a guardare la tv.
8. Non regalare alla tv tutto il tuo tempo libero, usalo per fare anche altre attività che ami, magari all'aperto o in compagnia dei tuoi amici.
9. Concorda con i tuoi genitori per quanto tempo, al massimo, puoi guardare la tv ogni giorno; considera che un'ora al giorno durante la settimana e due ore al giorno nel week end dovrebbero bastare.
10. Se ne hai l'opportunità guarda la tv insieme a un adulto, così potrai parlare con lui di quello che senti e che vedi e lui potrà spiegarti le scene e le parole che non hai capito.



12/11/2007 11.46