Esposto in procura per presunto conflitto di interessi al Marrucino

Alessandro Biancardi

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CHIETI. Un presunto conflitti d'interesse che ruota intorno al Teatro Marrucino e che Cristiano Vignali (Fiamma Tricolore) ha denunciato in un esposto presentato alla Procura di Chieti.
Al centro delle attenzioni di Vignali c'è Natalia Di Iorio che ricoprirebbe «la duplice veste di responsabile della Stagione di Prosa 2005 - 2007 del Teatro e quella di esperta esterna particolarmente addentro nel settore teatrale che da anni opera nel campo della organizzazione e distribuzione di opere di Prosa per il medesimo Teatro Marrucino».
Il suo nome, cartellone alla mano, compare quando gli spettacoli si tengono nei teatri italiani, ma sparisce invece quando il cartellone arriva a Chieti.
Secondo l'esponente della Fiamma la consulente esterna del Marrucino avrebbe previsto in cartellone uno spettacolo distribuito da se stessa in qualità di “imprenditrice privata”.
Così Vignali chiede di accertare se per il periodo «1 ottobre 2006 - 30 giugno 2007 la Di Iorio abbia reso i costi dei cartelloni presentati al Marrucino compatibili con i budget di euro 330.000 (o di euro 340.000) stabilito con Determina Direttoriale n. 26 del 19 settembre 2006, precisando quali ed in che data.
«Al fine di accertare l'evidente conflitto di interessi perdurante negli anni della Signora Natalia Di Iorio», insiste Vignali, «per la sua duplice attività svolta da anni per suo conto ed in nome e per conto del Teatro Marrucino, si chiede di sequestrare tutte le scritture private stipulate negli anni tra il Teatro e la Di Iorio».
Agli atti inviati alla Procura Vignali ha aggiunto anche due foto del manifesto pubblicitario dello spettacolo teatrale "Le False Confidenze". In quello esposto al Teatro Marrucino di Chieti, «è stranamente scomparso il nome della signora Natalia Di Iorio quale distributrice dello spettacolo. Che si sia accorta del palese conflitto?»

09/11/2007 9.36