Richiesto un osservatorio per il ritardo dei pagamenti nelle PA

Alessandro Biancardi

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TERAMO. Convocare un Osservatorio Provinciale per verificare i ritardi di pagamento della Pubblica Amministrazione.
La richiesta arriva dall'Associazione Provinciale Casartigiani ed il Gruppo Consorform che esprimono profonda preoccupazione per i dati resi noti dall'Oipa (Osservatorio su Imprese e Pubblica Amministrazione), secondo i quali nel nostro Paese le imprese fornitrici di beni e servizi alle Pubbliche Amministrazioni ricevono il pagamento dopo circa 200 giorni, con punte fino a 280.
«Tutto ciò avviene in palese e grave non rispetto della Direttiva Europea 35/2000», ha spiegato il presidente del Gruppo Consorform, Gianfranco Mancini, «che indica in 90 giorni il tempo massimo entro cui le Pubbliche Amministrazioni devono pagare la fornitura».
Per questo motivo la Casartigiani e il Gruppo Consorform richiedono al più presto la convocazione di un Osservatorio Provinciale per lo Sviluppo Economico e Sociale affinché l'Amministrazione Provinciale, verificato lo stato della problematica in provincia di Teramo, adotti ogni azione politica ed amministrativa finalizzata al rispetto del termine di 90 giorni.
«Questi ritardi», spiega ancora Mancini, «finiscono col creare, a tante imprese artigiane, pesanti problemi di liquidità sino a minacciarne la stabilità economica ed in alcuni casi, addirittura, l'esistenza stessa. L'abituale superamento dei termini per il pagamento previsti dalla legge, dunque, rischia di mettere in seria difficoltà la gran parte delle aziende artigiane che nel nostro territorio hanno rapporti di fornitura con la Pubblica Amministrazione. Auspichiamo per questo che, quanto prima, venga monitorata l'attuale situazione provinciale e vengano adottati provvedimenti per il rispetto delle direttive europee».

07/11/2007 11.29