Disagi treni, la Provincia annuncia azioni legali contro Trenitalia

Alessandro Biancardi

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L’AQUILA. Un incarico affidato al Settore Legale dell’amministrazione e a un pool di avvocati per verificare la possibilità di avviare un’azione legale contro Ferrovie dello Stato e Trenitalia, per risarcire cittadini e utenti costretti a subire continui disagi, dovuti ai ritardi e all’obsolescenza dei convogli.

Questa la nuova iniziativa intrapresa dalla presidente della Provincia dell'Aquila, Stefania Pezzopane, che annuncia azioni forti contro i danni causati alle attività economiche del territorio e a studenti e lavoratori, che hanno diritto di viaggiare nelle migliori condizioni possibili.
Nel frattempo la presidente ha lanciato anche un appello a tutti i parlamentari del territorio affinchè si facciano promotori di un'interrogazione parlamentare presso i Ministeri competenti, per conoscere le responsabilità dei continui ritardi dei convogli, soprattutto nella tratta Avezzano-Roma.
«Indubbiamente le notizie di uno stanziamento in finanziaria di 168 milioni di euro per l'ammodernamento dei collegamenti ferroviari sulla linea Pescara-Roma ci confortano e rappresentano un segnale di attenzione- ha commentato la presidente della Provincia.-Tuttavia si tratta di interventi che riguardano il futuro dei nostri collegamenti».
Pezzopane ritiene che si debba intervenire «immediatamente», perché lo stato dei treni «versa in una condizione da terzo mondo, davvero intollerabile. Le continue notizie di treni guasti, in perenne ritardo, o di carenze di convogli, sembrano andare in direzione opposta rispetto ai grandi progetti di potenziamento. Se Trenitalia e le Ferrovie dello Stato considerano la nostra una terra di serie ‘C' faremo loro capire che così non è».

TORNA A TERMINI IL PESCARA-ROMA 2371

E intanto l'assessorato regionale ai trasporti fa sapere che il treno 2371 non farà più tappa a Roma Tiburtina. Dal 9 dicembre, dopo qualche anno, la corsa si ferma nuovamente a Roma Termini, con arrivo alle 8.45.
L'anticipazione, in attesa che la variazione venga ratificata con il nuovo orario ferroviario, in vigore dal prossimo 9 dicembre, è dell'assessore ai Trasporti, Tommaso Ginoble.
«Consideriamo la variazione introdotta un traguardo importante per due motivi», ha commentato Ginoble.
«Da una parte perchè risponde alle esigenze degli utenti, dall'altra perché conferma quanto sia costante il dialogo tra Regione Abruzzo e Rfi, coerentemente al nostro obiettivo di sostenere il trasporto su rotaie. In tal senso - ha aggiunto - diamo atto al responsabile della divisione nazionale Rfi, Laguzzi, di aver mantenuto fede alla parola data».
Il nuovo orario ferroviario contiene anche ulteriori novità «introdotte per migliorare e facilitare le esigenze dei pendolari», conferma la responsabile Divisione Abruzzo Rfi, Maria Giaconia. In particolare i treni 3378 Roma/Termini- Pescara/Centrale delle ore 16.10 e il 2374 Roma/Tiburtina - Pescara/Centrale delle ore 14.04, sono stati posticipati rispettivamente alle ore 16.25 e alle ore 14.24. Con il nuovo orario, una conferma arriva anche per le corse dei treni 3196, 12136, 12029 e 2375 Pescara-Sulmona, dopo le ipotesi di soppressioni e tagli. Infine, il treno 21541, nella tratta Pescara-Sulmona, è stato anticipato dalle 14.38 alle 14.25. «Tutte le variazioni - ha infine evidenziato l'assessore Ginoble - raccolgono le indicazioni dell'utenza».

06/11/2007 13.37