Roseto, «consiglio straordinario per aumenti Tarsu e antenne selvagge»

Alessandro Biancardi

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ROSETO. Il Comitato Comunale contro l'aumento della tassa sui rifiuti solidi urbani ed il Comitato Cittadino anti-Antenne selvagge di Roseto degli Abruzzi, chiedono la convocazione di un Consiglio Comunale straordinario.
Lo scopo è quello di discutere «seriamente», davanti a dati, cifre, rilevamenti, documenti e scritture contabili reali e non “virtuali”, direttamente e pubblicamente verificabili, sia degli aumenti della tassa sui rifiuti solidi urbani per l'anno 2007 e sia della “immediata” delocalizzazione e smantellamento delle antenne selvagge ed abusive installate a ridosso delle abitazioni e nel centro urbano di Roseto.
Il Comitato contro l'aumento della Tarsu chiede che, «attraverso una specifica e mirata variazione del bilancio 2007», venga ritirato l'aumento del 60% della tassa sui rifiuti solidi urbani ed adeguato ad una graduale copertura delle spese del servizio effettivamente prestato.
Il Comitato anti antenne selvagge chiede che, attraverso un atto amministrativo «urgente» a tutela della salute dei Cittadini «esposti in permanenza ai campi ed all'inquinamento elettromagnetico, ed attraverso una apposita “ordinanza sindacale” di iniziativa del Consiglio Comunale, sia imposto di autorità l'immediato spostamento, intanto, di quelle antenne installate, in dispregio ed in difformità al Piano Regolatore Generale, ai vincoli di tutela urbanistica, paesistica e ambientale ed al Piano antenne adottato ed approvato dallo stesso Consiglio Comunale, vicino e sopra alle abitazioni (come ad esempio quelle “attive” di Via Mantegna-Via Collepatito, Lungomare Roma, Piazza Ungheria, Stazione Ferroviaria)».
Pertanto i Cittadini e le famiglie del Comune di Roseto, che avevano chiesto e si aspettavano dal Consiglio Comunale e dalla Giunta provvedimenti concreti, immediati ed operativi» insistono nelle loro richieste e, in assenza di assunzione di responsabilità da parte delle istituzioni comunali preposte, organizzeranno «forme di lotta ed iniziative di auto-tutela più efficaci ed incisive sia sul piano amministrativo e sia su quello specificatamente legale e civile».
06/11/2007 9.17