1 milione di debiti, «Provincia e Regione non aiutano il Marrucino»

Alessandro Biancardi

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1 milione di debiti, «Provincia e Regione non aiutano il Marrucino»
CHIETI. Oggi si svolgerà alla Regione Abruzzo un vertice per discutere del futuro dell'attività lirico al Marrucino. Intanto il sindaco Ricci sottolinea: «stanzieremo altri 850 mila euro ma Provincia e Regione devono saldare i debiti». Oltre 1 milione di euro per pagare stipendi e rimettere in moto il settore della Lirica mai arrivati a destinazione. ASSESSORE MURA:«IL CASO SI AVVIA VERSO UNA SOLUZIONE»
Il Comune autorizzerà nei prossimi giorni lo stanziamento, con apposita delibera consiliare, di circa 850.000,00 euro, individuati nell'avanzo di amministrazione 2006.
Inoltre solleciterà Regione e Provincia «a mantenere gli impegni assunti e, quindi, ad individuare le modalità per versare, in tempi certi e brevi, le risorse necessarie per avviare la stagione lirica, che rappresenta uno dei punti di forza del nostro Teatro».
Nella giornata di oggi, invece, l'attenzione dei lavoratori si concentrerà sull'incontro fissato alle ore 12.00 presso la sede dell'assessorato regionale alla cultura dove sarà presente una delegazione di lavoratori. Saranno presenti all'incontro l'assessore regionale alla Cultura Elisabetta Mura, il segretario generale della presidenza della Regione Abruzzo Lamberto Quarta, l'assessore alla Cultura del Comune di Chieti Carmelina Di Cosmo, il commissario Straordinario del Teatro Marrucino Maurizio Di Michele e il rappresentante della SLC-CGIL Nino Buccione, «La Giunta Ricci», precisa il Comune in una nota, «ha stanziato a favore dell'istituzione teatrale, in due anni di amministrazione, oltre al contribuito ordinario annuale di 210 mila euro, per un somma complessiva quindi di 420 mila euro, ulteriori 800 mila Euro.
Complessivamente, dunque, abbiamo stanziato 1.220.000,00 Euro».
Secondo il Comune, l'amministrazione provinciale non avrebbe fatto
altrettanto: «avrebbe dovuto contribuire alla vita del Teatro con 200.000,00 Euro che, a tutt'oggi, non sono stati versati». Debiti ne avrebbe, a quanto fa sapere ancora il Comune, anche la Regione che «deve ancora corrispondere 594.000,00 euro ai sensi della legge n. 40 per le annualità 2006-2007 e 260.000,0 Euro, ai sensi della legge n. 15 del 2000, per le medesime annualità. Allo stato attuale queste risorse non sono state erogate».
Nel frattempo il Ministero dei Beni Culturali ha approvato un progetto, redatto con la consulenza del direttore artistico della lirica del Teatro Marrucino, sulla produzione e diffusione della lirica, individuando il Teatro come soggetto attuatore.
«In previsione dell'approvazione di tale progetto», ricorda l'amministrazione cittadina, «in data 12luglio 2007, il Comune di Chieti ha concordato con la Regione Abruzzo che le risorse finanziarie per consentire la ripresa della stagione lirica del Teatro Marrucino
2007-2008 sarebbero state messe a disposizione dalla Regione Abruzzo in virtù del progetto di cui sopra». Sulla base di queste premesse il Comune si era impegnato a garantire le risorse necessarie per l'apertura del Teatro e di tutte le attività differenti dalla lirica; «mentre quest'ultima sarebbe stata finanziata dalla Regione e dagli altri soggetti istituzionali che hanno aderito al progetto approvato dal Ministero».
Al momento però il progetto approvato dal Ministero non può ancora partire e il Teatro Marrucino, amministrato attualmente dal segretario generale Maurizio Di Michele è «nell'impossibilità finanziaria, visti gli impegni assunti dalla Regione, di sottoscrivere i contratti con i componenti il coro e l'orchestra».

02/11/2007 9.45

ASSESSORE MURA:«IL CASO SI AVVIA VERSO UNA SOLUZIONE»

«La Regione ha fatto tutto quel che poteva e mi sembrano avviati a soluzione i problemi riguardanti il Teatro Marrucino».
Questo quanto annunciato dall'assessore alla Cultura, Betti Mura, a conclusione dell'incontro avuto stamane, nella sede dell'assessorato, con l'assessore alla Cultura del Comune di Chieti, Carmelina Di Cosmo, il commissario straordinario del Teatro Marrucino, Maurizio Di Michele e le organizzazioni sindacali di categoria.
Al termine dell'incontro le parti hanno sottoscritto un verbale con il quale «la Regione si impegna a procedere all'erogazione di un'anticipazione congrua ad avviare le attività» del Teatro Marrucino previa rendicontazione dei contributi relativi alla legge regionale 40 del 2001 e alla legge regionale 15 del 2000, ricevuti nel 2006, da parte dell'amministrazione comunale di Chieti e del commissario straordinario del Marrucino.
Inoltre l'amministrazione comunale di Chieti «si impegna a predisporre gli atti per la necessaria variazione di bilancio utile a concretizzare le ulteriori attività della Lirica».
Il verbale sottoscritto dalle parti si conclude sottolineando che «le parti concordano nell'affermare che l'obiettivo principale, condiviso nel rispetto dei reciproci ruoli, è la salvaguardia della capacità produttivo-artistica del Teatro Marrucino e del suo conseguente livello occupazionale nel settore lirico per svolgere le attività previste dall'APQ-Rete abruzzese per lo spettacolo».


02/11/2007 15.25

«L'ASSEMBLEA PERMANENTE RIMANE FINO ALLA RISOLUZIONE DEFINITIVA»

«Quella del giorno lunedì 5 novembre», hanno spiegato i sindacati, «per ciò che attiene alla riunione operativa di programmazione che dovrebbe sancire l'inizio di attività dell'APQ-Rete dello Spettacolo e l'erogazione, nella stessa data, di una congrua anticipazione.
Successivamente l'8 novembre ci saranno gli adempimenti dell'amministrazione comunale rispetto all'impegno della predisposizione delle necessarie variazioni di bilancio».
Sindacati e lavoratori ritengono «positivo il passo in avanti fatto dalle istituzioni» e ritengono, in ogni caso «prioritario mantenere alto il livello di guardia rispetto ai punti in discussione, che dovrebbero determinare, in base a quanto anticipato dalle istituzioni stesse, non solo la copertura delle retribuzioni pregresse e l'opera di risanamento di bilancio ma anche porre le basi per l'attività futura del Teatro, che l'assessore Carmelina Di Cosmo ha dichiarato essere "un patrimonio importantissimo della città di Chieti al quale il Comune non ha assolutamente intenzione di rinunciare"».
I lavoratori confermano quindi l'assemblea permanente con la prosecuzione dello stato di agitazione in attesa di vedere realizzati tali impegni.

DI COSMO: «LA REGIONE SBLOCCA I SOLDI»

«Nel corso dell'incontro», ha spiegato l'assessore alla Cultura del Comune di Chieti Di Cosmo, «la Regione Abruzzo si è impegnata a corrispondere al Teatro la liquidazione del saldo 2006 come da legge 40 e legge 15 per l'attività musicale.Inoltre , la Regione Abruzzo si è formalmente impegnata a corrispondere al Marrucino una congrua anticipazione al fine di consentire alla stessa Istituzione Teatrale l'inizio dell'attività dell'accordo quadro rete abruzzese per lo spettacolo sottoscritto con il Governo il cui finanziamento non ancora è nella disponibilità del medesimo Teatro».
Il commissario straordinario del Teatro, Maurizio Di Michele, quando arriveranno gli adempimenti adottati dalla Giunta Regionale, provvederà ad approntare «ogni atto utile e necessario per consentire all'Istituzione Marrucino di avviare l'attività lirica».

03/11/2007 9.31