Inchieste su "Collabora spa" e "Abruzzo Engineering", la politica minimizza

Alessandro Biancardi

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L’AQUILA. Che sia scattato l’ennesimo bubbone? Le inchieste sulla ex “Collabora spa” la società a capitale pubblico-privato e di “Collabora engineering” nella quale rientrano la Provincia dell’Aquila e la Regione, con i soci privati, hanno destato molto scalpore nel mondo politico. Fermenti, qualche sussulto e molte mani avanti pronte ad attutire qualche colpo.
Negli articoli dei giorni scorsi del Messaggero si sono persino accostati i fatti relativi ad Abruzzo Engineering e le nuove inchieste ad una «Fira bis», che ricorda sì la finanziaria regionale che gestiva milioni di fondi pubblici, ma anche il grande scandalo giudiziario in corso.
«Una Fira bis, secondo altri, cioè un importante braccio economico a servizio delle scelte politiche della Regione», scrive il Messaggero, «Il senso del progetto è chiaro: trasferire a una società “in house” competenze e risorse da gestire secondo logiche di impresa. Con enormi ritorni politici e al riparo dal controllo dell'opposizione. Tecnicamente possibile, a patto di muoversi in equilibrio sul delicato confine tra monopolio e concorrenza. Il senso del progetto è ancora più chiaro, se si considera che a cumulare le cariche di presidente e ad è Lamberto Quarta. Il braccio destro del presidente Del Turco, sempre più un presidente-ombra».
Passaggi quanto meno “impegnativi” che delineerebbero scenari molto intrecciati descritti in questi mesi da una miriade di voci e vocine malevoli che volevano proprio Abruzzo Engineering il fulcro di una serie di attività ed un giro milionario di euro da gestire.
Chissà quanto c'è di vero, saranno gli inquirenti a tracciare la verità giudiziaria che emergerà dalle carte.
Intanto, si registra l'intenzione di voler abbassare i toni e l'attenzione da parte della Provincia dell'Aquila che annuncia l'archiviazione di una indagine proprio su quelle società ed una chiara affermazione del braccio destro di Del Turco nonchè presidente del Cda di Abruzzo Engineering, Lamberto Quarta, che precisa «noi non c'entriamo».
«Sulla trasformazione di Collabora in Euroservizi non esistono procedimenti tali da generare polemiche. Si e' fatto un casus belli che non esiste», ha detto ieri nel pomeriggio la presidente della Provincia dell'Aquila, Stafania Pezzopane, nell'ufficializzare l'archiviazione da parte della Procura dell'Aquila di un'indagine aperta per fare chiarezza sui passaggi delle due societa' Collabora Spa e Collabora Engineering (a capitale pubblico-privato) in Euroservizi ed Abruzzo Engineering e sugli affidamenti che le due societa' avrebbero nel tempo beneficiato.
Presente con la Pezzopane anche il presidente della Euroservizi, Carlo Benedetti, assieme ad altri dirigenti della Provincia.
«Siamo sempre stati sicuri nell'operato - ha detto Pezzopane - per il bene della societa'».
Per Benedetti nessuno aveva sentore che «vi fosse in atto una inchiesta vera e propria visto che non ci sono stati avisi di garanzia».
Il presidente di Euroservizi ha sottolineato come «pur ereditando una situazione difficile il suo operato abbia consentito di portare le due societa' in salute garantendo numerosi posti di lavoro. Le difficolta' legislative inerenti la trasformazione delle due societa' esistevano ma abbiamo sempre operato nella trasparenza e nel rispetto delle regole».
Quarta invece ha respinto ogni coinvolgimento della sua creatura nata solo di recente mentre i fatti contestati si riferirebbero a 2000 e 2002.
Di sicuro c'è che nelle scorse settimane polemiche roventi hanno scatenato il dibattito politico nel quale il capogruppo Udc alla Regione, Mario Amicone, ha denunciato più volte il caso incredibile di conflitto di interessi con al centro sempre l'onnipresente Quarta.
Di sicuro c'è che sono stati avviati appalti per milioni di euro relativi alla copertura totale della regione con la banda larga anche con connessioni wifi che saranno gestite direttamente da Abruzzo Engineering.
Dunque potrebbe esserci ben più che qualche poltrona da occupare, stipendi da ritirare e clientele da sistemare.
Quel che emerge al momento è però ancora una certa confusione circa le notizie che emergono, spesso frammentarie e forse non sempre precise.

31/10/2007 10.33

[url=http://www.primadanoi.it/search.php?query=engineering&mid=6&action=showall&andor=AND]TUTTO SU ABRUZZO ENGINEERING[/url]