Rifiuti, Micron, «la nostra Fondazione a sostegno del territorio»

Alessandro Biancardi

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AVEZZANO. «Costruire insieme un pezzo di futuro del territorio» è la scelta emersa nei giorni scorsi nell’incontro “Mirror, Micron e Sistema Integrato” che ha coinvolto il Consiglio d’Amministrazione e i 22 soci della Fondazione Mirror. (Nella foto una ricostruzione grafica di uno dei moduli del progetto Sistema Ambientale Integrato) IL PROGETTO DELLA MIRROR - IL MINISTRO CONTRO IL PROGETTO- I VERDI: «USIAMO QUEI SOLDI PER I PARCHI» - MARSICA TERRA DI RIFIUTI E PROGETTI


AVEZZANO. «Costruire insieme un pezzo di futuro del territorio» è la scelta emersa nei giorni scorsi nell'incontro “Mirror, Micron e Sistema Integrato” che ha coinvolto il Consiglio d'Amministrazione e i 22 soci della Fondazione Mirror.

(Nella foto una ricostruzione grafica di uno dei moduli del progetto Sistema Ambientale Integrato)

IL PROGETTO DELLA MIRROR - IL MINISTRO CONTRO IL PROGETTO- I VERDI: «USIAMO QUEI SOLDI PER I PARCHI» - MARSICA TERRA DI RIFIUTI E PROGETTI



Un confronto aperto sui piani di sviluppo industriale di Micron Technology Italia e sull'imperativo impatto-zero dei rifiuti industriali, «in una realtà territoriale e regionale che dimostra ancora forti carenze sul piano delle scelte e delle infrastrutture di pubblico interesse».
La Fondazione è tornata così a parlare dei progetti che vorrebbe sviluppare sul territorio e a beneficiarne sarebbe l'intera collettività.

«Non può esistere un progetto di sviluppo, industriale, economico, sociale, che non parta dal miglioramento del contesto nel quale agisce», ha spiegato Sergio Galbiati, presidente della Fondazione Mirror e Direttore generale di Micron Technology Italia.
«Il Sistema Ambientale Integrato – ovvero la possibilità di gestire i rifiuti industriali con la tecnologia della cosiddetta “torcia al plasma”», sostiene l'azienda, «nasce proprio da un'idea di sviluppo etico e responsabile. Progettato per avere “impatto a zero emissioni” sull'attuale bilancio energetico e ambientale della Marsica, garantisce un trattamento efficace dei rifiuti industriali, la depurazione e il risparmio delle acque utilizzate nei processi produttivi e la generazione di energia pulita con tecnologia all'idrogeno».
Tutti i partecipanti hanno sottolineato come le funzionalità del Sistema Ambientale Integrato siano necessarie allo sviluppo industriale del comprensorio e comunque indispensabili per la sfida di Micron Technology Italia: passare alla tecnologia di produzione “a 300mm”, «un progetto che aumenterebbe l'occupazione del sito marsicano e per il quale il Ministero dello Sviluppo Economico e la Regione Abruzzo hanno firmato un Accordo di Programma Quadro, nel quale è previsto il finanziamento del progetto secondo la carta di aiuti per l'Italia che sarà a breve notificata».
30/10/2007 11.17