Ultimatum Addadi, «15 giorni di prova o i Giochi del Mediterraneo saltano»

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Quindici giorni per mostrare che la macchina organizzativa è partita sul serio, o Pescara perderà i Giochi del Mediterraneo. Stavolta è un ultimatum quello che la Confederazione internazionale dei Giochi (CIJM) ha dato al comitato organizzatore abruzzese: nell'incontro avvenuto ieri pomeriggio a Pescara, il presidente del Cijm, l'algerino Amar Addadi, ha voluto dare un'altra chance alla città per rispetto della tradizione dello sport italiano.
Solo due settimane lavorative, perché Addadi ha annunciato che tornerà nel capoluogo d'Abruzzo il prossimo 19 novembre, con un comitato esecutivo in forma ridotta, per verificare quante persone hanno cominciato a lavorare e quanto verrà fatto concretamente nei prossimi giorni.
L'edizione 2009 della manifestazione sportiva resta comunque a rischio: il presidente del comitato organizzatore, Sabatino Aracu, ha cercato di difendere Pescara, dicendo che gli italiani
si esaltano nell'emergenza.
Addadi ha però mostrato preoccupazione proprio per l'emergenza, dopo che ieri aveva notato l'assenza agli incontri di molti protagonisti di Pescara 2009.
Oggi verrà scelta la sede del 2013: tra le candidate c'é anche la greca Volos che, per far fronte all'emergenza di Pescara, ha avanzato una proposta.
Cancellare l'edizione del 2009, farla slittare al 2010 con sede a Volos e assegnare il 2013 a Rijeka.
Se Pescara non ce la dovesse fare, anche Patrasso si è detta pronta a ospitare i Giochi del Mediterraneo.
Non sembra affatto preoccupato dell'ultimatum l'assessore allo Sport Rocco Persico che forse non ha capito che Addadì non sta giocando. «L'eventualità che Pescara perda i suoi Giochi non solo è remota, ma proprio assurda».
«Ci sono fatti e interventi sotto gli occhi di tutti», sostiene l'assessore. «Ci sono i lavori che abbiamo già svolto presso i campi sportivi “San Marco” e nei quartieri “Zanni” e “Villa del Fuoco”; c'è il Palazzetto dello Sport intitolato a Papa Giovanni Paolo II che è stato realizzato nel quartiere 1, ed ancora l'intervento già svolto per l'adeguamento del Palazzetto di via Elettra».
«Trovo scandaloso», prosegue Persico, «attaccare D'Alfonso su questo tema, dato che si è impegnato in prima persona presso il Governo per garantire l'ottenimento da parte del Comune dei fondi da destinare all'intervento di ristrutturazione e potenziamento dello stadio. Questo impegno ha prodotto un risultato straordinario come l'ottenimento di un finanziamento di 10.000.000 di euro, che fra l'altro proprio due giorni fa ci è stato ufficialmente assegnato come comunicatoci in una lettera dal Commissario delegato per i Giochi, Gaetano Fontana».
Il bando di gara per l'aggiudicazione dei lavori è in dirittura d'arrivo, e mercoledì 31 ottobre la Commissione giudicatrice del Comune si dovrebbe insediare per iniziare l'iter per la valutazione delle offerte pervenute.
I lavori saranno poi avviati «speditamente», sostiene l'assessore, «e ultimati entro la fine del 2008, dunque in netto anticipo rispetto alla data di inizio dei Giochi, che si svolgeranno nel giugno del 2009».

27/10/2007 9.37


ARACU:"I GIOCHI SI FARANNO"

«Capisco il rammarico per non aver ad oggi rispettato alcune scadenze ma non deve esserci paura, i Giochi si faranno. Non punto l'indice sulla situazione politica, ci mancherebbe altro, il problema vero e' che abbiamo dei fondi garantiti dai due governi, in totale 60 milioni di
euro. Causa delle complicazioni burocratiche, non ci avevano permesso di sfruttarli. Il tutto ci ha impedito di poter mettere in atto una forte struttura fatta di professionisti».
Lo ha affermato il Presidente del Comitato organizzatore di "Pescara 2009", Sabatino Aracu.
«Assicuro - continua Aracu - che il problema e' risolto e siamo fortemente convinti che i Giochi si faranno. Sono preoccupato per il Villaggio, credo tuttavia che alla fine i tempi verranno rispettati, ma per garantire agli atleti una struttura certa, abbiamo richiesto una polizza assicurativa di 5 milioni di euro da sfruttare nell'eventualita' di ritardi nel Villaggio per utilizzare il gruppo dei Grandi Alberghi di Montesilvano. E' stato creato anche un Comitato di Supervisione dei Giochi con a capo il Sottosegretario di Stato allo Sport, On. Giovanni Lolli, con il quale si lavora in modo eccellente e collaborativo. Chiediamo dunque fiducia - conclude il Presidente del Comitato Organizzatore - non deluderemo nessuno, vinceremo questa sfida».