Nella Finanziaria 15 mln per l’emergenza idrica e ambientale del fiume Pescara

Alessandro Biancardi

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ROMA. La Commissione Bilancio del Senato ha approvato questa mattina, su proposta dei senatori Giovanni Legnini (relatore) e Lusi, un emendamento alla finanziaria per stanziare 15 milioni di euro per l’emergenza idrica e ambientale del fiume Pescara. Lo ha ufficializzato l’onorevole Giorgio D’Ambrosio, promotore dell’iniziativa.
«Finalmente – ha riferito l'onorevole D'Ambrosio – dopo tante polemiche e sterili accuse, sono arrivati fatti concreti e, per questo, ringrazio i senatori Legnini e Lusi che si sono adoperati per portare avanti in Senato la mia istanza promossa in qualità di presidente dell'Ato 4 pescarese. In sostanza, attraverso l'emendamento approvato, sono stati stanziati 15 milioni di euro destinati a risolvere l'emergenza idrica e ambientale del Pescara, 15 milioni di euro che ci permetteranno di potenziare il sistema di approvvigionamento idrico della Val Pescara incrementando il prelievo sull'acquedotto Giardino e potenziando l'acquedotto di Rocca di Ferro, nel chietino, un'opera quest'ultima che risolverà in modo definitivo le carenze di Chieti e provincia».
Il maxi-fondo, come stabilito nell'emendamento, verrà gestito dalla Protezione civile.
«Consideriamo – ha proseguito l'onorevole D'Ambrosio – che l'Ato pescarese ha già i progetti esecutivi pronti che siamo pronti a realizzare. A questo punto auspico che nella stesura definitiva della finanziaria un tale ingente finanziamento venga confermato e, subito dopo, chiederemo un confronto urgente direttamente con Bertolaso, il direttore della Protezione Civile nazionale, per aprire un tavolo operativo e decidere come e quando spendere le somme per risolvere i problemi dell'intera Val Pescara».
Intanto riesplode l'emergenza idrica nella Val Pescara con alcuni comuni senza acqua o con pochissima pressione nelle tubazioni. A rischio soprattutto le parti alte di paesi e città. Pochissima acqua a Francavilla ma anche a Pescara e Montesilvano.
E' la conseguenza della chiusura di uno dei pozzi di Castiglione a Casauria per mal funzionamento dei filtri.
Il Wwf ha lanciato un ultimatum per la chiusura anche degli altri pozzi.
Intanto la settimana prossima, imprevisti a parte, dovrebbe cominciare l'escavazione di nuovi pozzi dai quale prelevare nuova acqua da immettere nelle tubazioni.

27/10/2007 9.04