Giulianova, sequestrato 1 kg di hashish. Arrestati due incensurati

Alessandro Biancardi

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GIULIANOVA. Ieri pomeriggio i carabinieri di Giulianova, comandati dal maresciallo Piero Olivieri e dal luogotenente Antonio Longo, hanno tratto in arresto in flagranza di reato due giovani incensurati di Giulianova, Davide Di Giorgio, 20enne di etnia rom e Emanuela Castellabate, 25enne, con l’accusa di detenzione al fine di spaccio di sostanze stupefacenti.






I due viaggiavano sul lungomare Zara a bordo di una Fiat Punto guidata dalla ragazza. Al suo fianco c'era il ragazzo. I militari li hanno fermati: l'auto ha accostato regolarmente ma poi ha tentato velocemente di forzare il posto di blocco dirigendosi in direzione nord verso Tortoreto.
E' scattato così l'inseguimento durante il quale i due hanno buttato fuori dal finestrino un involucro. Si trattava di un panetto di “hashish” del peso complessivo di 1 Kg., sequestrato dai carabinieri. Dopo un breve inseguimento i due giovani sono stati raggiunti, identificati e tratti in arresto.
Nel corso della perquisizione sono stati trovati in possesso complessivamente di 200,00 Euro in contanti, sequestrati, sicuramento provento dell'attività di spaccio.
Dopo le formalità di rito i due giovani sono stati portati al carcere di Teramo.

A SILVI UN ARRESTO PER FURTO


I carabinieri di Silvi Marina, comandati dal Luogotenente Enzo Procida, sempre nel pomeriggio di ieri, hanno tratto in arresto un cittadino polacco incensurato Biskup Grzegorz, 21enne, senza fissa dimora, con l'accusa di furto aggravato. Il giovane entrato all'interno del Cityper, dopo aver svuotato alcuni pacchi di biscotti li ha riempiti accuratamente con prodotti cosmetici. Ha richiuso tutto con molta cura richiudendo il pacco e mettendo altri prodotti sopra per non destare sospetti.
Il furto è riuscito solo a metà perché gli addetti della vigilanza dopo un giro di controllo agli scaffali, resisi conto del furto, hanno immediatamente avvisato i carabinieri.
I militari hanno così fermato il polacco nel parcheggio antistante il supermercato mentre stava cercando di caricare la merce sulla sua autovettura. Tutta la refurtiva recuperata, per un importo complessivo di circa 700 Euro è stata restituita al legittimo proprietario mentre l'arrestato è stato portato al carcere di Teramo.
26/10/2007 11.07