«L'ambulanza sta per uscire dal garage»

Alessandro Biancardi

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IL CASO. LETTOMANOPPELLO. L'ambulanza regalata da Air One e dal cementificio Lafarge e mai uscita dal garage del comune potrebbe presto mettersi in moto. Dopo la denuncia del presidente della misericordia Marco Ferrante a PrimaDaNoi.it qualcosa si sarebbe mosso.

IL CASO. LETTOMANOPPELLO. L'ambulanza regalata da Air One e dal cementificio Lafarge e mai uscita dal garage del comune potrebbe presto mettersi in moto. Dopo la denuncia del presidente della misericordia Marco Ferrante a PrimaDaNoi.it qualcosa si sarebbe mosso.


Un servizio importante mai partito, e non si capisce perché. Ma adesso ci si starebbe avviando alla risoluzione del problema: entro questa settimana, al massimo la prossima, potrebbe essere firmato un nuovo accordo tra le parti per risolvere la questione e cominciare ad essere operativi.
Questo vuol dire che l'ambulanza potrebbe finalmente uscire dal garage dove dorme sonni tranquilli ormai da troppi mesi e essere messa a disposizione delle associazioni che ne hanno bisogno, Misericordia e Protezione Civile in primis.
«Qualche giorno fa», racconta Ferrante, «ho avuto un incontro con il sindaco di Lettomanoppello Trovarelli e il delegato della protezione civile Fabio Ferrante. Abbiamo raggiunto un accordo con l'amministrazione comunale per quanto riguarda l'uso e la gestione
dell'autoambulanza: è stato accolto il mio progetto di convenzionare la Misericordia con il gruppo Comunale di Protezione Civile».
Tutti molto disponibili, insomma, e non si capisce come mai il mezzo sia rimasto per molti mesi fermo negando di fatto un servizio che poteva essere molto utile alla comunità.
E qualche ora dopo quel primo incontro è giunta anche la seconda bella
notizia: «il Comune ci ha informato che la Laad, Lega Abruzzese antidroga, proprietaria effettiva del mezzo, e il suo presidente Giovanni Cordova si sono messi a completa disposizione per mettere in uso l'ambulanza».
Entro questa settimana quindi, ci sarà un nuovo incontro tra Misericordia, Comune e associazione per firmare la convenzione.
Dopo la strada sarà tutta in discesa e il nuovo servizio potrebbe partire subito.
«Sono molto soddisfatto», ha ammesso Ferrante, «abbiamo riattivato un dialogo costruttivo con l'amministrazione comunale e noto un'apertura per la risoluzione del problema».


25/10/2007 11.18