An, «Che fine ha fatto la Caserma provinciale dei Carabinieri?»

Alessandro Biancardi

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An, «Che fine ha fatto la Caserma provinciale dei Carabinieri?»
PESCARA. Che fine ha fatto la realizzazione della nuova caserma del Comando provinciale dei Carabinieri di Pescara? A domandarselo è Alleanza Nazionale che denuncia la presunta scomparsa del progetto. Ma il Comune assicura che la realizzazione del comando «resta una intenzione ferma dell'amministrazione D'Alfonso».
«Da due anni», assicurano i consiglieri di An, «dopo la vittoria del centrosinistra alle Elezioni Politiche, sembra purtroppo scomparsa ogni possibilità di vedere stanziato il finanziamento necessario alla copertura della realizzazione del Comando Provinciale dell'Arma dei Carabinieri».
Secondo i consiglieri, infatti, «né nella Finanziaria 2007, né in quella del 2008 e nei suoi allegati c'è nulla che faccia prevedere, ad oggi, lo stanziamento necessario».
«Abbiamo scrupolosamente controllato, rigo per rigo», assicurano ancora, «e interloquito durante i lavori dell'aula, attualmente ancora in corso, con il presidente del Gruppo di An Matteoli, per sapere se fossero in corso eventuali iniziative correttive. Ad oggi per realizzare il Comando restano le provvidenze (4 Mln di € circa) ottenute da An per il tramite del sottosegretario di Stato Nino Sospiri; tutto il resto sono solo chiacchiere».
Il gruppo di Alleanza Nazionale al Senato presenterà un emendamento specifico per ottenere per la città di Pescara «ciò che il sindaco, presidente di Provincia, presidente di Regione e governo Nazionale (presidente del Senato on. Marini, relatore della Finanziaria sen.
Legnini) di centrosinistra, non riescono a garantire».


«IL PROGETTO NON E' SCOMPARSO»

«Non c'è nessun silenzio colpevole né alcuna sparizione delle priorità», assicura una nota del Comune a firma dell'assessore all'Urbanistica Tommaso Di Biase.
Dopo il ricorso al Tar e al Consiglio di Stato che bocciarono (nel
2003 e nel 2005) la realizzazione del progetto nell'area dell'ex camping di via Cristoforo Colombo, «c'è stato un susseguirsi di conferenze di servizio e incontri», si precisa ancora nella nota, «per rendere possibile la realizzazione presso l'area degli ex Monopoli, che il Comune ha acquisito dalla società Fintecna».
E secondo il Comune di quei 4 milioni ottenuti nel maggio del 2003 ne restano poco più della metà: 2 milioni e 20 mila euro «perché dopo la sentenza negativa del consiglio di Stato si sono dovute pagare le spese di risarcimento alla prima impresa aggiudicataria che aveva cominciato i lavori».
Ma l'iter non si è mai arrestato, assicura ancora l'assessore Di Biase «e dopo le conferenze di servizi, lo scorso 16 marzo il sindaco ha chiesto al direttore generale del Servizio Integrato Infrastrutture e Trasporti di provvedere alla totale copertura finanziaria per la realizzazione dell'opera e mettere a disposizione per l'opera 16,3 milioni di euro».
E il direttore ha risposto che la somma è stata inserita come previsione di spesa nel programma triennale 2007-2009 del Provveditorato Interregionale alle Opere Pubbliche e che l'opera ha ricevuto il parere favorevole del comitato tecnico e ha già predisposto un progetto per il primo lotto di lavori.
Il 29 maggio scorso, inoltre, si è tenuto un nuovo incontro in Prefettura con il comandante provinciale dell'arma e un dirigente dell'agenzia del demanio per discutere ancora sulla localizzazione del comando.

TUTTE LE MISSIVE DEL SINDACO D'ALFONSO


NELL'EX MONOPOLIO C'E' CHI VUOLE ANCHE IL PARCO

«Come sezione Grimau siamo stati da anni gli artefici della battaglia per trasformare l'ex monopolio in parco pubblico attrezzato da restituire alla zona ospedale di Pescara», ricorda Antonio Blasioli dell'Ulivo.
Dopo l'acquisto dell'area da parte del Comune la sezione ha lottato affinché una parte del terreno fosse adibito alla caserma dei Carabinieri «ed il nostro argine ha retto, visto che nel progetto approvato dal Consiglio Comunale ben 7000 metri/q di verde venivano destinati a parco pubblico attrezzato».
«In questi anni abbiamo continuato a chiedere che, in attesa del complesso iter che porta alla costruzione della Caserma, il Comune attrezzasse l'area a verde con un campo di calcio, un campo di bocce e un gazebo per gli anziani, perchè siamo fermamente convinti che una struttura attrezzata, più che un parco, fosse idoneo in un quartiere come il nostro per recuperare allo sport tantissimi giovani e dare uno spazio di aggregazione per i tanti anziani, che da noi non hanno un centro sociale».
Questo progetto, non comporterebbe grandi spese, secondo Blasioli, «ed il Comune potrebbe investirci la somma di 200mila euro stanziati nell'appena approvato Piano triennale delle opere pubbliche (somma stanziata per il 2008)».


25/10/2007 10.51


INTANTO SCATTA L'INTERROGAZIONE

Una interrogazione è stata presentata dal senatore di Fi Andrea Pastore. Di seguito il testo integrale.


Al Ministro delle Infrastrutture
INTERROGAZIONE URGENTE


Premesso che


- come riferito oggi da un quotidiano, rischia di essere definitivamente sospeso il progetto di costruzione della nuova caserma del Comando Provinciale dei Carabinieri a Pescara;un opera che ancora oggi rappresenta un baluardo fondamentale nella città in termini di presidio per la sicurezza e per la migliore organizzazione strutturale delle attività dell'Arma;
- per la realizzazione della caserma, è stata stanziata dallo Stato la somma di 4 (quattro) milioni di euro già nell'anno 2003; tale cifra, però, di per sé insufficiente a completare integralmente la struttura, sembra oggi addirittura non essere più disponibile e persino destinata ad altro;
- inoltre che la cifra globale necessaria, vale a dire 16 (sedici) milioni di euro, sarebbe stata poi inserita nel Piano Triennale delle Opere Pubbliche del Governo 2006-2009, come da dichiarazioni riferite proprio al Ministro delle Infrastrutture, ma a quanto sembra tutto ciò non è avvenuto;
- i ritardi nell'avvio dei lavori sono peraltro imputabili ai ritardi innescati dall'Amministrazione Comunale di Pescara, con relativi ricorsi al TAR, sulla localizzazione dell'opera da realizzare; tuttavia nel 2005 , all'unanimità, il Consiglio Comunale di Pescara, individuata una nuova area in cui far sorgere la struttura approva la nuova conseguente destinazione;
- da allora, però, nulla più è accaduto in termini di avvio dell'opera e di mantenimento della certezza dei finanziamenti;


Per sapere :

- Se i fatti riferiti, siano all'attenzione del Ministro e se gli stessi quindi corrispondano al vero;

- Se, in particolare, corrisponda al vero la notizia della perdita degli iniziali 4 milioni di euro e la mancata integrazioni degli altri 16 milioni di euro;

- In tal caso quali siano le responsabilità amministrative e politiche nella vicenda in esame;

- Quali provvedimenti immediati si intendano assumere per garantire la sicurezza della città di Pescara e quindi la realizzazione, nei tempi più rapidi possibili, della nuova caserma del Comando Provinciale dei Carabinieri.


Roma, 24 ottobre 2007


Sen. Andrea Pastore

25/10/2007 9.07