Ospedale Santo Spirito, pazienti a casa per mancanza di personale

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Gli effetti nefasti della riorganizzazione sanitaria sarebbero già ben visibili a Pescara nell’ospedale Santo Spirito. Numerosi i disagi degli ultimi giorni legati a carenze infrastrutturali (allagamenti dei reparti). Ma da giorni ormai le conseguenze peggiori sono quelle legate alla scarsità di personale, disservizi dovuti al fatto che molti lavoratori a tempo determinato non hanno visto il loro contratto rinnovato.
E' il chiaro effetto della riorganizzazione voluta dalla Regione che già moltissime polemiche ha sollevato da parte dei sindacati che contestano i criteri del taglio delle spese con priorità assoluta al personale.
Così il reparto di Cardiologia del Santo Spirito sta dimettendo i pazienti per mancanza di personale.
«Questi sono solo i primi segnali», commenta Alfredo Castiglione, capogruppo An in consiglio regionale, «del mancato rinnovo di decine di precari. Figuriamoci cosa accadrà nei primi mesi del 2008 quando all'appello mancheranno i circa 400 precari totali»
Castiglione presenterà un emendamento alla variazioni di bilancio regionale affinchè parte dei fondi globali vengano utilizzati per l'Ospedale di Pescara e invita tutti a sostenerlo, a partire dal sindaco D'Alfonso.
«Il sindaco di Pescara non soltanto non ha fatto nulla quando abbiamo sollevato - mesi fa - il problema», dice Castiglione, «ma non è neanche venuto in Regione a difendere l'ordine del giorno che approvammo all'unanimità in consiglio comunale a Pescara. Ieri, forse, non aveva voce in capitolo, adesso - da leader del Pd - si faccia sentire. Metta da parte le sue ansie narcisistiche e pensi, una volta tanto, alla città. Non si tratta di una difesa campanilistica, perchè l'Ospedale di Pescara, con le sue eccellenze, è patrimonio dell'intero Abruzzo e punto di riferimento anche extraregionale per centinaia di pazienti. Adesso che il Pd è nato e il difficile travaglio alle spalle, D'Alfonso si decida a svolgere il suo ruolo, non si vive di sola immagine e la scarsa partecipazione dei pescaresi alle primarie lo ha ampiamente dimostrato».

22/10/2007 13.50