Mercatini in città, «in futuro corsie di emergenza per i disabili»

Alessandro Biancardi

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PESCARA. «Domenica scorsa l’ennesima chiusura al traffico di Corso Vittorio Emanuele per il solito mercatino, ha ridotto la giornata ad una delle più buie di questa amministrazione comunale». La protesta è arrivata direttamente sulla scrivania degli amministratori comunali da parte dell’associazione Aniep dei Disabili presieduta da Nicola Cirelli e pare che abbia portato buoni frutti.
«Dopo l'incontro promosso dall'assessore Armando Mancini e dopo le sue rassicurazioni ci aspettavamo fosse finita», ha tuonato Cirelli. «Invece, puntuale, ancora una volta è arrivata l'arroganza di chi, senza alcuna sensibilità di carattere sociale e solidaristico, ha voluto comunque perpetuare nella scellerata e penalizzante iniziativa».

Anche i Vigili urbani di Pescara, in occasione dell'incontro con l'assessore Mancini, ricorda Cirelli, «hanno chiaramente manifestato serie perplessità sulla opportunità di svolgere i mercati lungo le strade, senza tenere conto dei gravissimi rischi in ordine all'impossibilità d'intervento immediato delle organizzazioni di soccorso o di Polizia».
Ma invece, domenica, puntuale, il mercato è tornato. «A nulla valgono le ragioni della nostra associazione rappresentate all'amministrazione comunale, non ci resta che rivolgerci alla Procura della Repubblica, affinché indaghi e ravvisi eventuali deliberazioni lesive della libertà dei cittadini».
L'assessore comunale al Turismo Moreno Di Pietrantonio ha chiamato Cirelli e ha preso atto dell'obbligo di garantire la frequentabilità di tutte le strade cittadine ai disabili con difficoltà di deambulazione». L'assessore ha inoltre assicurato che sarà predisposta una corsia laterale per consentire il passaggio delle automobili dei cittadini con difficoltà di deambulazione ed ai mezzi di soccorso».

18/10/2007 10.59