Bacini sciistici: «priorità a quelli già esistenti»

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. Pensare in futuro alla creazione di nuove aree sciistiche situate in zone protette e privilegiare nel Piano dei Bacini Sciistici la razionalizzazione e l' ottimizzare delle aree sciistiche già esistenti. Approvare con urgenza il progetto speciale territoriale per il comprensorio Ovindoli Monte Magnola e Campo Felice, già all'attenzione della giunta regionale e riunire al più presto un tavolo istituzionale, aperto agli operatori del settore e ai Parchi per discutere delle emergenze della montagna.
Queste le principali proposte che la Provincia dell'Aquila e l'Anef Confindustria hanno sottoposto all'attenzione della Regione, nel corso dell'incontro che si è svolto ieri pomeriggio presso la sede della Provincia a L'Aquila. Erano presenti la presidente della Provincia Stefania Pezzopane, l'assessore regionale Franco Caramanico, gli assessori provinciali Celso Cioni e Pio Alleva, Giancarlo Bartolotti (Monte Magnola Ovindoli), Luca Lallini (Campo Felice spa), Fabrizio Di Muzio (Panorama Srl Passo Lanciano), Dario Colecchi (Pizzalto Spa) Di Battista Fabrizio (Mammarosa Funivie srl), Paolo Gargano (Confindustria), Antonio Sorgi, Dirigente della Regione Abruzzo e Gianni Pappalepore dell'Ufficio della Montagna della Provincia.
«Un incontro positivo», come hanno sottolineato tutti i componenti del tavolo, compresi gli operatori del settore che hanno accolto con soddisfazione l'inizio di un nuovo percorso, «difficile ma costruttivo».
All'unanimità si è convenuto di raccogliere l'invito della presidente Pezzopane e dell'Amministrazione provinciale di affrontare «in una logica di sistema il "pianeta montagna", come risorsa strategica per lo sviluppo delle aree montane e interne dell'Abruzzo».
Gli assessori provinciali alla Montagna e alle Aree Interne Celso Cioni e alla viabilità Pio Alleva hanno proposto un incontro urgente con il presidente della giunta regionale Ottaviano Del Turco per «avviare un tavolo di lavoro regionale che elabori nella logica di sistema Abruzzo un pacchetto di proposte e di normative condivise con gli operatori del settore. Un percorso concertato- hanno affermato i due assessori- idoneo ad affrontare la sfida per lo sviluppo a 360 gradi e per 365 giorni l'anno di questo straordinario patrimonio naturale che è rappresentato dai parchi e dalla montagna abruzzesi».

16/10/2007 10.11