Sarà prolungata la ferrovia teramana

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

751

TERAMO. Il progetto sarà presentato mercoledì dando il via ad una fase di confronto con la città, con gli amministratori e con gli operatori del settore trasporti
Con il treno dentro il cuore della città, sull'esempio di quanto stanno facendo in molte città italiane ed europee. Per migliorare il sistema di mobilità dell'intero territorio provinciale e in particolare dell'asse che corre lungo la Vallata del Tordino spostando parte del traffico dalla gomma alle rotaie.
Mercoledì 17 ottobre, a partire dalle ore 15, nell'aula tesi della Facoltà di Scienze della Comunicazione dell'Università di Teramo, sarà presentato lo studio di prefattibilità sul prolungamento della tratta ferroviaria, commissionato alla Proger Spa dall'Assessorato alla viabilità e ai trasporti della Provincia di Teramo.
“Muoversi. Veloce, Pulito. Con il treno nel cuore della città”, questo il tema della giornata di studio che vedrà la partecipazione, fra gli altri, dei tecnici estensori delle ipotesi progettuali; di Leopoldo Montanari, economista dei trasporti e autore insieme a Simone Gragnani del libro “Salvarsi dal traffico”; di Tommasino Salvatori, responsabile infrastrutture delle Ferrovie Spa.
La relazione introduttiva è affidata al vicepresidente con delega ai trasporti, Giulio Sottanelli: «Il Piano provinciale dei trasporti, che diventerà parte integrante della nuova programmazione del Trasporto Pubblico Locale della Regione Abruzzo – spiega - individua una serie di interventi per potenziare il sistema ferroviario in termini di: capacità delle tratte; estensione territoriale dei servizi; realizzazione di nuove infrastrutture; incremento di accessibilità e fruibilità per gli utenti. Elemento chiave di questa serie di azioni è la possibilità di offrire una connessione diretta con il capoluogo, limitando drasticamente gli interscambi fra treno e mezzo pubblico».
Sulle ipotesi formulate dallo studio, che tengono conto della proposta della Società di Trasformazione urbana (STU) del Comune di Teramo, la Provincia apre un ampio confronto. Alla giornata di studio, infatti, intervengono il sindaco Gianni Chiodi, il primo cittadino di Giulianova, Claudio Ruffini; le associazioni cittadine e i sindacati che in questi mesi hanno dato un significativo contributo al dibattito sul prolungamento della tratta ferroviaria; gli operatori del settore trasporti.
«Stimoleremo un confronto ampio, partendo da questo convegno, che non a caso si svolge dentro la Facoltà di Scienze della Comunicazione – continua Sottanelli - perché gli studenti sono fra i principali utenti del sistema di trasporto pubblico, perché la sede Universitaria affaccia su quel tratto di città che dovrebbe essere attraversata e servita dalla linea ferroviaria».
«La riflessione che proponiamo – aggiunge il presidente Ernino D'Agostino - si inquadra nel più ampio disegno del Piano d'area della Vallata del Tordino, uno strumento che, partendo dalle dinamiche socio-economiche emergenti e dalle rilevanti novità infrastrutturali materiali e immateriali che incidono su quest'asse, vuole diventare un punto di riferimento per governare lo sviluppo, aumentare la competitività del territorio, integrare i processi di urbanizzazione nell'ottica della sostenibilità ambientale».

15/10/2007 11.02