In taxi contro le stragi del sabato sera

Alessandro Biancardi

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PESCARA. L’idea è dell’assessorato alle Attività produttive del Comune di Pescara e della Confartigianato. Un “Discotaxi” per impedire così ai giovani di mettersi al volante, magari dopo aver bevuto qualche bicchiere di troppo.

«Un taxi al servizio dei giovani che escono dalle discoteche per spostarsi da un luogo all'altro della città», ha spiegato ieri mattina l'assessore Edoardo De Blasio, «oppure per tornare a casa in modo sicuro e controllato». I giovani usufruiranno di una tariffa speciale della corsa: taxi pieno a soli 5 euro.
Questo è solo uno dei tanti progetti “taxi in città” ideato da Confartigianato e deliberato dalla giunta comunale per una spesa complessiva di 25 mila euro.
«Il nostro intento», ha spiegato ancora Di Blasio, «è quello di razionalizzare i servizi al cittadino che verrà invogliato ad usare il taxi con più frequenza per rendere la città più moderna ed efficiente».
I pescaresi usano poco il taxi eppure c'e' una flotta di 40 vetture, che finora non hanno potuto godere di un sistema automatizzato e moderno. Un sistema adottato dal ministero dell'Interno, dai Vigili del Fuoco, dalla Croce Rossa e dalla protezione civile.
Saranno messe in piedi, quindi, iniziative che vadano incontro alle esigenze di portatori di handicap, non vedenti, anziani, e donne sole.
L'idea è anche quella di creare taxi rosa per le signore che non viaggiano in compagnia soprattutto nelle ore notturne. «Ma l'impegno dell'amministrazione-ha proseguito De Blasio- è anche quello di potenziare e realizzare corsie preferenziali in città». E poi nascerà un vero e proprio servizio automatizzato «senza l'ausilio dell'operatore, per gestire una flotta di radiotaxi tramite un software denominato 'Taxidata' in grado di rispondere ai clienti, distribuire le corse ai veicoli secondo una determinata procedura e attivare eventi e azioni fra la centrale e l'automezzo».
Il sistema evita inutili attese telefoniche; garantisce un servizio 24 ore su 24 ottimizzando i tempi e l'organizzazione del lavoro , tiene conto della sicurezza preventiva del tassista; disciplina eventuali disaccordi tra i prestatori del servizio che, come detto, ha una forte valenza sociale.
«Il radiotaxi», ha chiuso l'assessore, «si propone come uno strumento di promozione turistica, grazie alla possibilità di potenziare i collegamenti aeroporto-stazione-porto-alberghi anche in prospettiva dei Giochi del Mediterraneo».

13/10/2007 9.10