Nasce l’associazione per la sicurezza e la legalità

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

1028

PESCARA. Armando Foschi, ex assessore comunale al Traffico ed ex presidente dell’Ater, è stato nominato presidente del comitato di Pescara della “Associazione per la sicurezza dei cittadini e la legalità”. A scegliere Foschi è stato il presidente nazionale, Generale Antonio Pappalardo. ANCHE VASTO SI MOBILITA

A darne notizia è proprio Foschi il quale spiega che l'associazione «opera senza fine di lucro, è apartitica, politicamente non orientata e funzionalmente autonoma, e agisce per la tutela degli interessi morali, materiali e culturali dei cittadini».
L'obiettivo dell'associazione è «promuovere la collaborazione con le autorità politiche e amministrative e con le forze dell'ordine per un più completo ed efficace controllo del territorio, per il miglioramento della sicurezza interna e un maggior rispetto della legalità in ogni attività pubblica e privata, sulla base dei valori condivisi della democrazia e della solidarietà».

«In ogni territorio in cui l'associazione è attiva», spiega Foschi, «si vuole stimolare il dibattito e la partecipazione dei cittadini intorno ai problemi dell'area di residenza, di lavoro e di domicilio sui temi della sicurezza e della legalità; coordinare le iniziative adoperandosi per la ricerca di soluzioni unitarie, al fine di rendere più sicuri e vivibili i territori in cui si vive e si opera; studiare e promuovere provvedimenti, da proporre alle competenti autorità, finalizzati a risolvere i problemi relativi al recupero ambientale sotto l'aspetto igienico-sanitario, l'urbanizzazione, la cultura, la sicurezza e la pacifica convivenza».
Inoltre l'obiettivo è anche quello di fornire concreta collaborazione alle istituzioni sul controllo del territorio, per la segnalazione di devianze di qualsiasi genere, che possano compromettere la funzionalità e la tranquillità nelle zone di competenza e collaborazione alle autorità politiche e amministrative per individuare e denunciare sacche di illegalità, che compromettono il senso delle Stato e delle istituzioni.
Pensando al lavoro da svolgere a Pescara, Foschi annuncia che l'associazione sarà una sorta di «sentinella vigile e attenta sul territorio e segnalerà situazioni di pericolo e di degrado, occupandosi della sicurezza dei cittadini a 360 gradi, prendendo in esame le problematiche che riguardano gli anziani, il traffico, lo smog, l'inquinamento elettromagnetico e acustico, la sanità, fino alla sicurezza sul posto di lavoro».
Come già fatto in passato Foschi intende occuparsi del «vergognoso e squallido mercato dell'accattonaggio minorile», già denunciato più volte, e del fenomeno della immigrazione clandestina, «senza vestirsi di xenofobia».

12/10/2007 9.12

ANCHE VASTO SI MOBILITA

«Sensibilizzare i cittadini e denunciare la grave situazione del territorio».
Nasce con queste intenzioni il comitato vastese voluto da Giulio Avallone, Christian Lalla, Giampaolo Molino, Pasquale Morone, Carlo Santoro, Etelwardo Sigismondi, Giorgia Trivilini, Mercurio Saraceni, Michele Bozzelli, Mario Baiocco, Camillo Di Virgilio, Marco Di Michele Marisi, Yari Perrotti, Giampaolo Di Marco e Michele Suriani.
«Visti i recenti e passati episodi di violenza e criminalità avvenuti in città e nell'intero comprensorio», hanno detto, «abbiamo pensato di darci da fare. Il comitato opererà prevalentemente nel territorio del comune di Vasto e del comprensorio vastese ed ha come scopi ed obiettivi principali: Sensibilizzare i cittadini e le istituzioni sui pericoli delle infiltrazioni malavitose nel territorio di Vasto e nel suo comprensorio. Denunciare tramite diverse forme di comunicazione tutti coloro che pongono in essere comportamenti contrari all'ordine pubblico e alla legalità così come stabilito per legge. Diffondere nei cittadini e soprattutto nelle giovani generazioni un senso civico improntato alla cultura della legalità, della giustizia e della meritocrazia. Migliorare la qualità della vita collaborando con le istituzioni a rendere più sicura e vivibile la città di Vasto ed il suo comprensorio».
19/10/2007 15.27