Wwf:«L’inquinamento di tutto il Pescara parte all’altezza di Bussi»

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

2155

Wwf:«L’inquinamento di tutto il Pescara parte all’altezza di Bussi»
PESCARA. Tetracloruro di Carbonio costantemente presente nell’acqua del fiume Pescara e nella falda di un pozzo a Pescara: questi i dati dell’Arta che Wwf, Abruzzo Social Forum e Marelibero.org hanno presentato oggi durante una conferenza stampa svoltasi simbolicamente sul Ponte Risorgimento sul fiume. LA MOBILITAZIONE “24 ORE PER L’ACQUA PULITA” SOTTO L’ASSESSORATO ALLA SANITA’ APPROFONDIMENTO: IL NOSTRO DOSSIER CON TUTTI I DOCUMENTI

I dati si riferiscono a campionamenti mensili che coprono il periodo gennaio 2006 – agosto 2007. I prelievi sono stati effettuati nelle sei stazioni di campionamento dell'Arta poste lungo il fiume da Popoli a Pescara: Popoli a valle del depuratore e a monte del sito chimico (PE1); gole di Tremonti a valle dello scarico Solvay (PE22), Cepagatti – Villanova (PE25A), Brecciarola (PE25), S. Teresa di Spoltore (PE25B) e Ponte della Libertà a Pescara (PE26).
Nell'ultima stazione, posta a poche centinaia di metri dalla foce, il Tetracloruro di Carbonio è stato riscontrato in 18 campioni su 19, con concentrazioni variabili che arrivano fino a 2 microgrammi/litro.
La sostanza è quasi sempre presente anche nelle altre stazioni poste lungo il fiume.
«Una delle cose però molto importanti», ha spiegato Augusto De Sanctis, responsabile Wwf, «è che nella stazione di Popoli, a monte del sito chimico di Bussi, tale sostanza non compare mai nei 19 campioni».
Una constatazione di fatto che potrebbe aiutare inquirenti ed istituzioni a fare luce sulle reali cause della imponente contaminazione.
«E' necessario scoprire la fonte di inquinamento per poi passare alla necessaria bonifica», ha aggiunto De Sanctis.
La concentrazione massima riscontrata di Tetracloruro di Carbonio è stata di 7 microgrammi/litro in un campione della stazione di S. Teresa di Spoltore nel Novembre 2006.
In questo campione anche il cloroformio era presente in concentrazione rilevante (40 microgrammi/litro).
Sempre lì è stato registrato il picco di Tetracloruro di Carbonio per il 2007 a Giugno con una concentrazione di 4 microgrammi/litro.
Questa sostanza è stata trovata anche in uno dei pozzi monitorati dall'ARTA a Pescara, in data 29/05/2007 (campione ARTA 2457), con una concentrazione di 0,6 microgrammi/litro.
«Sono dati estremamente preoccupanti – dichiara Augusto De Sanctis, referente acqua del WWF Abruzzo – perchè fanno emergere chiaramente la gravità del fenomeno di contaminazione in atto, che è ormai a scala di bacino. Oltre 50 chilometri di fiume mostrano una presenza di questa e altre sostanze, con concentrazioni simili, a volte, secondo i dati dell'OMS, a quelle del percolato di una discarica industriale. Ricordo, tra l'altro, che già nel 2004 l'ARTA accertò direttamente sullo scarico della Solvay la presenza di Tetracloruro di Carbonio in concentrazioni rilevanti (rispettivamente 21,3 microgrammi/litro e 20,1 microgrammi/litro nelle due analisi fatte). In quegli scarichi erano segnalate anche altre sostanze pericolose, quali il tricloropropano, il naftalene, gli isomeri del trimetilbenzene e altre. Per molte di queste l'ARTA non aveva accertato le relative concentrazioni. Ora vorremmo capire quale fu l'intervento degli enti pubblici su questo scarico nel 2004 e quali sono i motivi perchè ancora oggi ritroviamo nel fiume questa sostanza».
Particolarmente «inquietante» sarebbe il fatto che anche un pozzo sia contaminato a Pescara.

IN QUESTI GIORNI LA PERIMETRAZIONE DELLE DISCARICHE DI BUSSI.

Proprio in questi giorni si stanno effettuando i primi rilievi che porteranno alla perimetrazione del sito che poi sarà bonificato.
Secondo il sodalizio occorrerà essere molto attenti a delimitare le aree affinchè si valutino le diverse implicazioni sul territorio e le ricadute dei veleni nelle aree limitrofe e circostanti Bussi.
Una delle ipotesi di perimetrazione “ristretta” sarebbe per il Wwf priva di basi scientifiche e sarebbe evidentemente frutto di logiche «che nulla hanno a che fare con la tutela dell'ambiente e la salute dei cittadini nonché un grave errore che ci accompagnerebbe per anni».

[pagebreak]

LA MOBILITAZIONE “24 ORE PER L'ACQUA PULITA” SOTTO L'ASSESSORATO ALLA SANITA'

Per venerdì 12 e sabato 13 ottobre le associazioni hanno organizzato a Pescara la “24 ORE PER L'ACQUA PULITA”, con una simbolica presenza davanti all'assessorato alla Sanità della Regione Abruzzo per chiedere l'immediata chiusura dei Pozzi S. Angelo di Castiglione a Casauria, l'analisi dei rischi a cui è stata esposta la popolazione visto che quei pozzi hanno dato acqua per circa 30 anni (e senza alcun filtro per decenni) e, soprattutto, l'indagine epidemiologica, proposta avanzata anche dai consigli comunali di Pescara e Montesilvano, i principali Comuni della Provincia.
«Invitiamo i cittadini a partecipare numerosi alle attività previste nella piazza davanti all'ex tribunale – dichiara Loredana Di Paola di Marelibero.org- la mattina di venerdì 12 dalle ore 10:00 in poi è previsto un sit-in davanti all'assessorato alla Sanità. Il pomeriggio sono previsti giochi per i bambini sull'acqua e incontri informativi con i nostri esperti. Sarà possibile consultare tutti i documenti e le analisi ufficiali dell'ARTA sulla questione».
Alle 20:00 ci sarà l'aperitivo “brivido blu” e poi musica fino alle 24:00.
La mattina di sabato 13 ottobre alle 10:00 esporremo davanti all'assessorato tutte i “pensieri per l'assessore” che i cittadini lasceranno agli stand nel corso dell'iniziativa.
Infine chi vorrà potrà sottoscrivere l'esposto collettivo «per chiedere giustizia rispetto a quanto accaduto».
Al sit in hanno aderito anche gli appartenenti al gruppo "Amici di Beppe Grillo".

10/10/2007 14.02

SCIOPERO NAZIONALE STUDENTESCO VENERDÌ 12 OTTOBRE
GLI STUDENTI DI PESCARA SCENDONO IN PIAZZA AL FIANCO DELLE LOTTE PER L'ACQUA PULITA

«Siamo studenti e studentesse che hanno scelto in questa giornata di mobilitazione nazionale per l'immediata cancellazione delle riforme Moratti, per un reddito che garantisca la nostra formazione e ci faccia vivere la cultura ogni giorno e in tutte le sue forme e contro l'esame di riparazione così come proposto dal Ministro Fioroni, di sostenere la lotta delle associazioni ambientaliste, i movimenti, il social forum, e i cittadini che si battono per l'Acqua pulita e non contaminata dopo le note vicende di questa estate».
Tanto si legge in una nota dei Giovani Comuniste/i insieme alla rete studentesca STUDENT* sX

11/10/2007 8.57