Una fattoria sociale, per l'integrazione dei disabili

Alessandro Biancardi

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BOLOGNANO. Al via il progetto dell'Azienda agricola, per l'inserimento socio – lavorativo dei disabili adulti residenti nei paesi della Comunità Montana Maiella Morrone - Ambito 35. Sorgerà nel comune di Bolognano.
L'azienda Maiella e Morrone di Scafa, l'omonima Comunità Montana, il Comune di Bolognano e l'Associazione Aquilegia, uniscono le forze per integrare il mondo dell'esclusione con le risorse del territorio.
Il miglioramento della qualità della vita dei soggetti svantaggiati residenti nei diciotto paesi della Comunità Montana Maiella Morrone Ambito 35, passa attraverso il progetto di "Fattoria Sociale", una comunità di alloggio per disabili che sorgerà nel comune di Bolognano entro il 2009, il cui obiettivo è quello di favorire sul territorio la loro integrazione sociale e occupazionale.

Il progetto è stato approvato all'unanimità lo scorso 13 settembre a Scafa, dalla Conferenza dei Sindaci della Comunità Montana Maiella Morrone che, per voce del presidente Franco Diodati, ha definito l'iniziativa «una novità assoluta e positiva nell'ambito degli interventi socio – sanitari programmati dal Piano Sociale Regionale, che ha suscitato l'interesse e il sostegno di tutti i sindaci della Conferenza. La fattoria Sociale – ha proseguito Diodati - qualifica ancora di più gli sforzi che l'Ambito sta producendo in sinergia con la Maiella e Morrone e potrebbe rappresentare una base di partenza di notevole interesse, per la socializzazione e l'integrazione concreta delle persone svantaggiate da un punto di vista psichico e psichiatrico» .
Attraverso una serie di attività sostenibili differenziate, la Fattoria Sociale cercherà di garantire ai disabili adulti l'integrazione nel territorio circostante, cominciando dal reinserimento dei cittadini svantaggiati nel mondo del lavoro, attraverso iniziative di sostenibilità ecologica.
«Il nostro obiettivo - evidenzia il direttore della Maiella e Morrone di Scafa Emiliano Di Genova – era quello di recepire questa forte forma di innovazione, lanciando un esempio concreto di promozione delle pari opportunità per i soggetti svantaggiati del territorio, ai quali sono rivolti numerosi servizi che caratterizzano la nostra attività».
La Fattoria sarà gestita dagli operatori dell'Associazione Aquilegia per quanto riguarda le attività rurali, di assistenza, riabilitative, di educazione ambientale e di turismo sostenibile, mentre, le linee strategiche saranno valutate da un Comitato di Esperti.
Le attività socio – psico – riabilitative, riguarderanno
prevalentemente: la gestione del centro accoglienza e ricettività nel Parco Nazionale nel comune di Bolognano, valorizzazione del paesaggio rurale, creazione di una rete sociale con gli agricoltori del territorio, ristorazione biologica, produzione e commercializzazione di prodotti agricoli e locali tipici o, ancora, iniziative di formazione ed educazione ambientale.

06/10/2007 9.48