Via del Circuito. «Tre ripetitori sono troppi, fermiamoli»

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

2493

Via del Circuito. «Tre ripetitori sono troppi, fermiamoli»
PESCARA. «Siamo pronti a costituirci in comitato contro le antenne in Via del Circuito, per combattere contro l’ennesima antenna (ripetitore della Vodafone), che salta fuori su un condominio, quello di P.zza Pierangeli, n. 8».
Parla l'avvocato Antonio Blasioli a nome di un folto gruppo di residenti che si sta mobilitando dopo che la voce si è sparsa in fretta nel circondario.
E' la terza antenna che viene collocata su questo condominio.
«Ci sembra che i residenti della zona (Via del Circuito, Via Nalagrida, Via Paolini e P.zza Pierangeli) abbiano già sopportato abbastanza le onde elettromagnetiche, se è vero che sullo stesso condominio già sono state istallate tre antenne, la prima nel 2002 (gestore tim), la seconda nel 2004 (gestore tre) ed ora sono quasi terminati i lavori per la istallazione del terzo ripetitore vodafone», protesta il comitato.
La Vodafone ha presentato la denuncia di inizio attività ad agosto del 2007, ma il Comune di Pescara ha fatto trascorrere i novanta giorni previsti per legge, senza esprimersi, così, con il meccanismo del silenzio assenso, la Vodafone ha iniziato i lavori senza che i cittadini ne sapessero nulla.
«Mi chiedo fino a che punto», continua Blasioli, «i residenti di questa zona debbano sopportare. Prima i problemi di sicurezza con il SERT, che qui sopportiamo da venti anni, dal 2002 i residenti rischiano la salute, dopo l'allocazione della prima antenna, poi la seconda ed oggi addirittura la terza, senza che nessuno ci ha informati. Questa zona è classificata gialla nella mappatura allegata al regolamento delle antenne del Comune di Pescara, ma la sola rotatoria di P.zza Pierangeli, qui davanti, ci divide da una zona rossa, dove è assolutamente vietato istallare ripetitori, per la presenza di due ospedali».
Nel regolamento comunale, come pure nel Decreto interministeriale n. 381 del 1998, secondo l'avvocato, non è previsto il caso della concentrazione di antenne, ma si fa riferimento al criterio di “minimizzazione all'esposizione”.
Il comitato dunque si chiede se questo criterio non possa essere interpretato analogicamente per vietare questa terza istallazione.
«Tre antenne significa anche superare i 6 volt/metro previsti dall'art. 4 del decreto», accusa Blasioli, «ma l'Arta, che ha già dato il parere favorevole non ha effettuato alcun rilievo nella vicina abitazione di Via del Circuito, n. 147, senza considerare il pessimo impatto visivo che tre antenne di quel genere comportano. Questa battaglia viene portata avanti anche per molti affittuari dei tre condomini che si trovano sotto a quelle antenne, visto che la decisione di autorizzare l'istallazione è stata presa dalle poche proprietarie. Chiederemo al Comune di Pescara l'immediata sospensione dei lavori e all'Arta di effettuare controlli più approfonditi. Al Sindaco di Pescara D'Alfonso chiediamo un incontro urgente per valutare la situazione e per risolvere questo problema».

05/10/2007 8.19