E’ un 80enne l’autore dell’investimento di sabato in via Madonna degli Angeli

Alessandro Biancardi

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CHIETI. Rintracciato e denunciato per omissione di soccorso l’automobilista responsabile dell’investimento di sabato scorso che ha avuto come vittima Alfonso Ciancaglini, 71enne. Ha 80 anni e la sua patente era stata regolarmente vidimata fino al 2009.

L'anziano è attualmente ancora ricoverato nel reparto di rianimazione e versa in gravi condizioni con prognosi riservata per "trauma facciale con fratture massiccio facciale -trauma chiuso toracico addominale con focolai contusivi polmonari - rottura calice gruppo inferiore rene destro".
Verso le ore 12 di sabato l'uomo residente a Chieti, mentre attraversava la strada in Via Madonna degli Angeli, all'altezza del civico n.5, era stato investito da un automobilista che poi si è dato alla fuga omettendo di prestare soccorso al povero pedone.
Dalle testimonianze raccolte immediatamente sul luogo dai Carabinieri è emerso che il “pirata della strada” era a bordo di un'autovettura di colore amaranto e che, dopo l'investimento, aveva fatto retromarcia come se volesse accertarsi delle condizioni dell'investito, ma dopo averlo visto in una pozza di sangue, si sarebbe allontanato riuscendo a far perdere per il momento le proprie tracce.
Sul punto d'impatto sono stati rinvenuti alcuni frammenti di carrozzeria e di vetro a testimonianza che il veicolo si era gravemente danneggiato.
Dopo 48 ore di incessanti ed articolate indagini i militari sono riusciti ad individuare l'investitore.
A portare gli inquirenti sulla giusta pista un frammento di uno specchietto retrovisore con la data del 1991.
Attraverso una serie di comparazioni si è potuto con precisione appurare che lo specchietto retrovisore apparteneva ad una Alfa Romeo 155.
«Inoltre», ha spiegato il capitano Aldo Manzo, «uno dei testimoni aveva asserito che la sigla automobilistica era “CH”, avvalorando quindi che si trattava di un veicolo molto datato. A questo punto venivano setacciate le concessionarie ed officine Alfa Romeo del territorio, riuscendo ad avere un elenco di tutte le 155 con targa vecchia che almeno una volta erano state ricoverate per tagliandi e/o riparazioni».
Ogni singolo proprietario di questo tipo di autovettura è stato visitato da una pattuglia di carabinieri.
Su uno di questi a Chieti si è notato che nel garage sottostante l'abitazione di A.N., 80enne residente al piano di sopra, attraverso la basculante semichiusa c'era una macchina corrispondente alla descrizione visibilmente danneggiata.
L'uomo ha realizzato subito di essere stato scoperto e pare abbia confermato il fatto.
Una volta portato in caserma e sentito alla presenza di un legale, l'anziano si è difeso asserendo di non essersi fermato a prestare soccorso in quanto avevano notato l'investito che si era rialzato e che stava raccogliendo quanto caduto dalle buste della spesa.
L'uomo è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Chieti per omissione di soccorso e lesioni colpose.
Nonostante l'età, la patente di guida era stata regolarmente rinnovata nel 2006 e valida fino al 2009.

01/10/2007 18.31