Smaltimento rifiuti, Di Paolo presenta una interrogazione sul progetto Mirror

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

2107

LUCO DEI MARSI. E’ stata presentata anche in Consiglio regionale un’interrogazione rivolta al Presidente della Regione Ottaviano Del Turco in merito all’impianto sperimentale di 40 ettari per lo smaltimento di rifiuti industriali tossici, nocivi e pericolosi.
Lo ha confermato il Capogruppo della Democrazia Cristiana per le Autonomie al Consiglio Regionale, Bruno Di Paolo commentando il «grave tentativo in atto di celare sotto altra veste la creazione di un inceneritore nel cuore della Marsica».
La sede dovrebbe essere Luco Dei Marsi e l'impianto sul modello di “torcia al plasma”.
«Grazie al nostro partito ed al tempestivo intervento del nostro segretario regionale, On. Giampiero Catone», ha detto Di Paolo, «si è avuto modo di conoscere nel dettaglio un progetto che, sotto la rassicurante denominazione di “sistema integrato di servizi eco-compatibili” nascondeva un vero e proprio inceneritore di ‘Torcia al Plasma', per smaltire circa 250 mila tonnellate l'anno di rifiuti pericolosi. La nostra contrarietà a tale impianto, soprattutto per il grave rischio alla salute ed il danno che arrecherebbe all'agricoltura e all'ambiente di tutta la Regione Abruzzo, ha sensibilizzato anche diverse forze politiche di sinistra che, pur con imbarazzante ritardo, hanno riconosciuto la validità delle nostre posizioni».
Ad oggi il progetto della Micron continua il suo normale iter con la valutazione di impatto ambientale e i molti appelli sembrano caduti nel vuoto.


IL TESTO COMPLETO DELLA INTERROGAZIONE


PREMESSO CHE sul territorio del Comune di Avezzano è insediata la Micron Technology Italia, una fabbrica specializzata nella produzione di sensori di immagine cmos, memorie dram, soluzioni a semiconduttore.

CONSIDERATO CHE il 22 maggio 2007 il Ministro competente, proprio ad Avezzano, interrogato sulla questione insieme al Presidente della Regione Abruzzo, Ottaviano Del Turco, in una conferenza stampa, alla presenza del candidato sindaco del centrosinistra, ha annunciato la firma di un accordo di programma per il raddoppio dello stabilimento Micron di Avezzano, con un sostegno del Governo di 500 milioni di euro.

CONSIDERATO CHE la realizzazione di un simile progetto permetterebbe l'assunzione di nuovi 1.300 lavoratori, che si andrebbero ad aggiungere agli attuali 1.800 dipendenti.

CONSIDERATO CHE la fondazione Mirror, costituita formalmente nel mese di Giugno 2005 su iniziativa della Micron Technology Italia con l'adesione di alcuni soggetti pubblici e privati, ha elaborato un progetto denominato “per la fornitura di servizi ecocompatibili alle attività produttive” che prevede la costruzione di un impianto per la depurazione ed il recupero di acqua per una portata di circa mille metri cubi l'ora.

PRECISATO CHE nell'impianto sperimentale di torcia al plasma è previsto lo smaltimento di 240 mila tonnellate di rifiuti industriali pericolosi tossici nocivi, con un costo di circa 150 milioni di euro ed una estensione di 400 mila metri quadri.

CONSIDERATO CHE per tale impianto è stata individuata un'area del comune di Luco dei Marsi (AQ) ai confini con il Comune di Avezzano (AQ) nella piana del Fucino.

CONSIDERATO CHE il Fucino, situato nella Marsica, è un altopiano a prevalente destinazione agricola.

CONSIDERATO CHE a seguito di una conferenza di servizi tra il Comune di Luco dei Marsi, la Micron, la Provincia dell'Aquila e la Regione Abruzzo, il progetto dell'impianto di torcia al plasma è stato presentato alla Regione Abruzzo il 22 agosto 2007.

CONSIDERATO CHE tale impianto, a detta della Micron, porterebbe una maggiore disponibilità idrica, oltre che energetica, per favorire il raddoppio della Micron e avere maggiore offerta occupazionale e, inoltre, una volta costruito, sarà idoneo anche allo smaltimento di qualsiasi altro tipo di rifiuti, come quelli solidi urbani.

CONSIDERATO CHE potenzialmente detto impianto, se realizzato, avrebbe la capacità di smaltimento dei rifiuti di gran parte delle regioni italiane, facendo diventare la Marsica il centro più importante d'Italia nello smaltimento dei rifiuti industriali tossici speciali e pericolosi, con tutte le conseguenze che ne deriverebbero per la salute della popolazione, per l'ambiente e per l'agricoltura.

Il sottoscritto Consigliere Regionale Bruno Mario Di Paolo

INTERROGA

Il Presidente e il Componente la Giunta preposto al Servizio Smaltimento Rifiuti per sapere:

• Se corrisponde al vero che l'accordo sottoscritto dal Governo per il sostegno di 500 milioni di euro per realizzare il raddoppio dello stabilimento preveda anche la realizzazione di tale impianto con le caratteristiche sopra descritte e se, quindi, la fondazione Mirror, costituita su iniziativa della Micorn Technology Italia, intenda realizzare un impianto di torcia al plasma di 400 mila metri quadri per lo smaltimento di circa 250 mila tonnellate di rifiuti tossici industriali speciali e pericolosi.
• Se in Abruzzo ed Italia esistono impianti di Torcia al Plasma e se la commissione regionale per il V.I.A. ha mai trattato tali impianti.


Il Presidente del Gruppo Consiliare
Bruno Mario Di Paolo

19/09/2007 15.18