Stamattina Bertinotti all'inaugurazione della nuova sala del consiglio

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. Sarà il presidente della Camera dei Deputati Fausto Bertinotti ad inaugurare stamattina a L'Aquila, con inizio alle ore 10,30, la nuova Aula del Consiglio regionale realizzata nel Palazzo della ex Gil, adeguatamente ristrutturato, adiacente a Palazzo dell'Emiciclo.
Il programma della giornata prevede il saluto del presidente del Consiglio regionale Marino Roselli, della Regione Ottaviano del Turco, del sindaco dell'Aquila Massimo Cialente e del presidente dell'Amministrazione Provinciale dell'Aquila Stefania Pezzopane. Sono previsti inoltre interventi di saluto del Presidente dell'Amministrazione provinciale di Chieti Tommaso Coletti e del sindaco di Lanciano Filippo Paolini. A conclusione l'intervento del Presidente della camera Bertinotti. Alle ore 12,45 è prevista invece la cerimonia solenne dell'inaugurazione della nuova Aula mentre dalle ore 14,00 alle ore 18,00 saranno organizzate visite guidate alla nuova Struttura.

COM'E' LA NUOVA AULA

«Il progetto di ristrutturazione», hanno spiegato dalla Regione, «ha cercato di contemperare, in una visione unitaria, le nuove necessità legate alla destinazione degli spazi con la valenza storica dell'edificio». Inoltre gli interventi compiuti hanno permesso il raggiungimento di una funzionalità integrata con il vicino Palazzo dell'Emiciclo attraverso la realizzazione di un tunnel interrato per il collegamento dei due edifici.
La nuova Aula consiliare si sviluppa all'interno di una superficie di
395 mq. L'ingresso principale, del piano rialzato, e l'ingresso del piano interrato, sono riservati al presidente della Regione, agli assessori, al presidente del Consiglio, ai consiglieri regionali, alla stampa. Nelle gradinate della sala sono presenti 54 posti a sedere per i consiglieri, nella parte cavea vi sono 11 posti riservati al Presidente della Regione e agli Assessori e più in alto sono stati previsti 7 posti per la Presidenza del Consiglio, i Consiglieri segretari, gli operatori. Sullo stesso piano dell'ingresso vi sono due settori per complessivi 36 posti a sedere, inclusi i 18 posti riservati ai giornalisti ( nelle immediate vicinanze della sala stampa) presente nel Palazzo. L'ingresso del pubblico è situato nella parte inferire dell'edificio da cui si accede dalle balconate laterali che possono ospitare fino a 72 persone.
Vi sono inoltre tre spazi per le traduzioni simultanee e per la regia.
La nuova Aula è dotata di modernissimi sistemi di illuminazione, climatizzazione e di "impianti speciali" come l'impianto audio-video, con telecamere a puntamento automatico, l'impianto voto e l'impianto di videoconferenza. Il sistema multimediale di votazione elettronico e di gestione audio è basato su un'architettura informatica ad "intelligenza distribuita" mentre il sistema di videoconferenza e visualizzazione è studiato per videoconferenze di piccola e media entità ma prevede tutte le funzioni tipiche dei sistemi più complessi, permettendo il collegamento e l'interfacciamento di una vasta gamma di dispositivi quali "lavagna elettronica", scanner, rete, tavola grafica, videoregistratori ed altri.Sono trascorsi quasi ventitrè anni da quando venne inaugurata l'attuale Aula del Consiglio regionale
d'Abruzzo: il primo dicembre del 1984. All'epoca era presidente del Consiglio regionale Egidio Marinaro mentre il Governo fu rappresentato dal Presidente del Consiglio dei Ministri Bettino Craxi.

15/09/2007 9.47


«VOLI DI STATO: NON DRAMMATIZZARE»

E' iniziata puntuale la cerimonia, affollatissima di auorità giunte da tutta la regione.
Assente il presidente della Giunta regionale, Ottaviano Del Turco, che non ha potuto prendere parte, sembrerebbe per motivi familiari.
A ricevere la terza carica dello Stato c'erano tutte le altre massime istituzioni locali, provinciali, regionali e i parlamentari abruzzesi.
Nel suo discorso Bertinotti ha toccato temi di politica nazionale e di strettissima attualità.
«Francamente eviterei polveroni», cosi' ha commentato le vicende sui voli di Stato che hanno interessato il Ministri Mastella e Rutelli, «i viaggi di Stato penso che debbano essere naturalmente circoscritti. Tuttavia -ha concluso - mi sembrerebbe una sciocchezza trascurare le questioni di sicurezza e rappresentanza pubblica».

LEGGE ELETTORALE

«Sono convinto, non per ottimismo di maniera, che esistono tutte le condizioni per varare rapidamente una legge elettorale», ha proseguito Bertinotti ,«penso che quali che siano i giudizi sui singoli avvenimenti la gerarchia dei problemi e' un punto fondamentale in politica e il Paese ha un interesse straordinario ad avere una legge elettorale che dia garanzia a tutte le forze politiche e a tutti i cittadini, cosi' da poter esprimere la propria preferenza politica, una stabilita' di Governo e quelle riforme elettorali che determinano un larghissimo consenso come, per esempio, il gia' maturo superamento del bicameralismo perfetto che francamente ha fatto il suo tempo. La riforma della legge elettorale - ha detto infine Bertinotti - ha raggiunto tempi maturi che meritano l'impegno del Parlamento e delle forze politiche e penso ci
siano tutte le condizioni per farlo».

I CONTI DELLO STATO

Il Presidente della Camera dei deputati ritiene che il richiamo fatto dalla Banca centrale europea e dall'Unione Europea sui conti pubblici dell'Italia non vada considerato un «dogma» ma debba essere
valutato con attenzione guardando all'interesse del paese.
«Come si vede in tutta la vicenda europea - ha rilevato Bertinotti a margine dell'inaugurazione della nuova aula del Consiglio regionale abruzzese - le indicazioni della Comunità europea sono sottoposte poi al vaglio critico dei singoli Paesi. Quello che fa la Francia può farlo anche l'Italia. Non sono per fortuna dei dogmi».
«Si tratta - ha aggiunto il Presidente - di valutarli con grande attenzione, rispetto e correttezza ma avendo in mente qual è l'interesse prevalente in generale del Paese. Insisto: a me oggi sembra che l'interesse prevalente sia quello di favorire una politica di occupazione e di buon lavoro, una politica di giustizia sociale e di crescita ed efficacia dell'intervento pubblico».

15/09/2007 11.36