Giulianova, primo Comune a sottoscrivere il Patto per l'Energia

Alessandro Biancardi

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GIULIANOVA. Il Comune di Giulianova è il primo ente a sottoscrivere il "Patto per l'Energia" elaborato dalla Provincia. Da una stima sommaria, l'amministrazione della cittadina costiera, conta di risparmiare almeno 60 mila euro l'anno grazie alla attività previste dal "Patto".
Diagnosi sui consumi, revisione dei contratti con le società erogatrici dei servizi energetici, azzeramento degli sprechi, utilizzo di lampade a basso consumo per gli impianti pubblici di illuminazione, adozione di sistemi di generazione energetica da fonti rinnovabili.
Questi alcuni degli obiettivi del "Patto" . Il documento è stato firmato stamattina in Municipio, dal sindaco Claudio Ruffini, dal presidente della Provincia, Ernino D'Agostino e dall'assessore provinciale all'ambiente, Antonio Assogna.
Per Claudio Ruffini, si tratta di un «passo concreto per migliorare l'uso delle risorse, quelle ambientali ma anche quelle finanziarie».
Il Comune, in questo percorso, sarà affiancato dai tecnici di AGENA – Agenzia per l'Energia della Provincia – e da quelli dell'Osservatorio Provinciale.
«Con il Patto, insieme ai Comuni, vogliamo avviare un percorso virtuoso – ha dichiarato il presidente Ernino D'Agostino - per razionalizzare i consumi energetici, azzerare gli sprechi, promuovere un uso intelligente e moderno dell'energia».
Il "Patto" , secondo quando previsto dalla convenzione, propone la realizzazione di una serie di attività: si va da una prima fase di diagnosi e revisione dei contratti di fornitura, per passare ad azioni che intervengono sulla gestione e sull'organizzazione dell'ente (modifica di comportamenti, ottimizzazione impianti, ecc.); alla sostituzione di apparecchiature e componenti (caldaie, coibentazione edifici) attraverso l'installazione di nuovi impianti (pannelli solari termici e fotovoltaici, cogenerazione, impianti a biomassa eccetera). I risparmi prevedibili, come ribadito dai tecnici, sono compresi tra il 5 e il 10 per cento degli attuali consumi per ogni livello di intervento.
«Con una spesa davvero poco significativa – ha commentato l'assessore all'Ambiente Antonio Assogna – si possono raggiungere obiettivi importanti sia in termini di risparmio energetico sia di riduzione
delle sostanze inquinanti».
Hanno deliberato l'adozione del Patto anche i Comuni di Isola del Gran
Sasso e di Pietracamela.

15/09/2007 21.22