Ex tracciato ferroviario: per il recupero si guarda alla Liguria

Alessandro Biancardi

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ROMA. Questa mattina nel corso di una riunione dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani a Roma, il sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio, ha avuto occasione di incontrare alcuni colleghi amministratori della costa ligure, che hanno avviato da diversi anni degli interventi per il riutilizzo di ventiquattro chilometri della linea ferroviaria dismessa nel ponente ligure, da Ospedaletti a San Lorenzo al mare (tratto nel quale è compreso anche il Comune di Sanremo).
Un esempio di riuso del tracciato e degli immobili dell'ex ferrovia che ha concretamente rivitalizzato l'economia del territorio ponentino attraverso la gestione unitaria e il coordinamento dei servizi necessari alla promozione, valorizzazione e sviluppo delle potenzialità ambientali e turistiche del percorso ferroviario dismesso. Il progetto di riqualificazione urbana e ambientale del ponente, oltre alla realizzazione di una pista ciclabile – il cui primo tratto sarà inaugurato proprio a dicembre di quest'anno – prevede anche il recupero degli accessi al mare, opere per la sicurezza idrogeologica e per la difesa del litorale, impianti sportivi e verde pubblico.
«Quella della Liguria è una esperienza molto valida e certamente esportabile, maturata in ben sette anni, da quando nel 2001 è stata dimessa la ferrovia – ha spiegato Enrico Di Giuseppantonio – per questo ho chiesto ai colleghi sindaci liguri di organizzare a breve scadenza un incontro per confrontarci sulle soluzioni adottate da loro e magari accelerare la nostra progettazione avvalendoci della loro esperienza».
L'incontro tra gli amministratori liguri e teatini si terrà probabilmente nel prossimo mese di ottobre. Proprio in questi giorni è in via di definizione, infatti, un Accordo di Programma tra i Comuni abruzzesi interessati dall'arretramento della ferrovia adriatica e la Provincia di Chieti per progettare in modo unitario la valorizzazione della Costa Teatina. La proposta, avanzata dall'Amministrazione provinciale di Chieti, riguarda l'avvio di una pianificazione che coinvolga i diversi livelli di governo locale (Comuni e Provincia) nella definizione del futuro uso delle aree di risulta.
«Nel prossimo incontro, convocato dall'Assessore Franco Caramanico il 19 settembre negli uffici della Regione Abruzzo a Pescara, riferirò dei contatti con la Liguria – ha concluso il sindaco di Fossacesia Enrico Di Giuseppantonio – Insieme Regione, Provincia e Comuni potremmo infatti confrontarci con quella realtà, simile alla nostra, e procedere speditamente verso la progettazione e l'acquisto delle aree di risulta. Dovremmo inoltre proseguire anche sulla strada della collaborazione con il Salento ed eventualmente con altri Paesi per drenare ulteriori fondi europei finalizzati alla valorizzazione delle nostre risorse ambientali e turistiche».
Un progetto di carattere europeo che coinvolga diverse aree di Italia, mettendo in rete le esperienze simili, potrebbe avere infatti un canale privilegiato per accedere a nuovi finanziamenti.
Nei mesi scorsi era stato avviato a tal proposito un contatto con alcuni Comuni del Salento per realizzare un progetto comune di valorizzazione dei prodotti tipici lungo le aree ferroviarie dismesse: vetrine permanenti della enogastronomia locale, con possibilità di degustazione e vendita dei prodotti di qualità e itinerari integrati che porterebbero i turisti a scoprire lungo la Costa dei Trabocchi, tappa dopo tappa, antichi sapori e prodotti autentici della nostra tradizione.

13/09/2007 12.24