Piano traffico, Confcommercio: «perché l'Anas spalleggia il Comune?»

Alessandro Biancardi

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PESCARA. L'Anas invitata a revocare la proroga e ad imporre la riapertura dello svincolo in Piazza Italia.
«Perché l'Anas, che è organo tecnico e non politico, non ha imposto al Comune di Pescara la riapertura della rampa al termine dei 12 mesi di sperimentazione, ma ne abbia addirittura consentito una proroga?».
La Confcommercio ha richiesto all'Azienda Nazionale Strade le motivazioni circa la concessione della proroga di ulteriori sei mesi al periodo di sperimentazione proposto dall'amministrazione Comunale della chiusura della rampa di accesso dell'asse attrezzato in Piazza Italia.
Il provvedimento di chiusura, infatti, adottato nell'agosto del 2006, avrebbe in un primo tempo dovuto limitarsi ad un solo mese, ma successivamente, anche a seguito dell'autorizzazione concessa dall'ANAS dietro specifica richiesta della stessa Amministrazione, è stato portato a due, poi a sei, quindi addirittura a 12 mesi.
«Nel frattempo», dichiara oggi la Confcommercio, «la stragrande maggioranza dei cittadini e degli operatori economici esprimevano contrarietà e dissenso nei confronti di tale provvedimento, che ha determinato numerosi disagi all'utenza e negativi riflessi sulle attività commerciali, come dalla nostra Associazione più volte sottolineato in altrettante note».
«La chiusura della rampa in Piazza Italia - rampa concepita proprio allo scopo di facilitare l'ingresso a Pescara - viene infatti a bloccare di fatto l'accesso alla città, costringendo gli utenti a tortuosi percorsi per raggiungere la zona centrale. Ne è la riprova il fatto che, per la prima volta nella storia della città, è stato addirittura promosso un referendum popolare per l'abolizione del Piano Traffico che si terrà il prossimo 23 settembre»

13/09/2007 10.32