Scuola. Via crucis per compilare i moduli di scuolabus e mense

Alessandro Biancardi

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CHIETI. La via crucis per gli uffici comunali per riempire moduli. Il tutto per richiedere servizi come lo scuolabus e la mensa.
E' cominciata male per molte famiglie di studenti di Chieti il primo giorno di scuola. A raccogliere le lamentele il consigliere di An, Umberto Di Primio.
«Mi riferisco», ha detto, «alle polemiche generate dai disservizi provocati dalla Giunta che hanno visto incolpevoli protagoniste e vittime le famiglie di Chieti, -in particolare quelle che abitano la parte bassa della città-, costrette a “sbattere” contro gli assurdi provvedimenti dell'Amministrazione e contro la burocratizzazione voluta dal centro sinistra che costringe i genitori a girovagare tra gli uffici per riempire moduli e domande al fin di ottenere servizi che dovrebbero essere garantiti a tutti (scuolabus e mensa) e la cui fruizione dovrebbe essere agevolata e non complicata ed ostacolata».
Così, a Brecciarola, e non solo, i genitori se vogliono, se hanno necessità, di utilizzare il servizio scuolabus per i propri bambini, sono costretti ad iscriverli presso la scuola indicata dal Comune, mentre per ottenere i buoni pasto è necessario percorrere una via crucis tra uffici comunali e Teate Servizi, per poi sentirsi dire che se ne riparlerà dopo una settimana.
Per non parlare del servizio assistenza educativa ai bimbi diversamente abili che non è partito con l'avvio della scuola creando gravissimi disagi ai genitori e costringendo, chi non poteva fare diversamente, a ricorrere ed a pagare assistenti privati.
«Insomma», ha concluso Di Primio, «è solo il primo giorno di scuola, ma la Giunta di centro sinistra è già stata bocciata dai cittadini. Giudizio: incapaci. Eppure, Sindaco e Giunta hanno avuto tre mesi di tempo e l'esperienza di due anni di amministrazione per organizzare servizi così importanti e soddisfare le esigenze delle famiglie ed i bisogni dei bambini».

13/09/2007 8.33