Così il governo ha cambiato la scuola

Alessandro Biancardi

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SCUOLA. Tante novità in arrivo per questo nuovo anno scolastico che sta ormai per ripartire. Ripristinato il giudizio di ammissione o non ammissione all'esame di terza media, introdotte le "classi primavera" e più certezze per i privatisti che si apprestano a fare gli esami 

SCUOLA. Tante novità in arrivo per questo nuovo anno scolastico che sta ormai per ripartire. Ripristinato il giudizio di ammissione o non ammissione all'esame di terza media, introdotte le "classi primavera"
e più certezze per i privatisti che si apprestano a fare gli esami 



Prima novità torna il tempo pieno. Il decreto scuola approvato oggi dal Consiglio dei ministri prevede infatti il ripristino del tempo pieno, arricchendo il curriculum nella scuola primaria dell'organizzazione di classi funzionanti secondo il modello didattico precedente al decreto legislativo 49, quindi con un orario settimanale di 40 ore, comprensive del tempo dedicato alla mensa.
Il ministro della Pubblica istruzione, Beppe Fioroni ha spiegato che «è' indiscusso che il ripristino del tempo pieno andrà poi reinquadrato all'interno di piani triennali che possano consentirne la programmazione e con il coinvolgimento delle Regioni e delle autonomie locali perchè esso risponde ad esigenze didattiche ma anche al diritto allo studio» Altra novità per tempi e modalità per gli esami dei privatisti che secondo il nuovo provvedimento, devono poter accedere con certezza all'esame di Stato, che è un «diritto costituzionalmente garantito» e la domanda del privatista «sarà fatta alla direzione scolastica regionale».
Questa la valuterà sulla base delle indicazioni delle priorità delle istituzioni scolastiche pubbliche e paritarie nel rispetto del numero di alunni per classe.
Il dl scuola rende operative anche le classi primavera per i bimbi dai due ai tre anni. «Questo - ha detto il ministro Fioroni - da' certezza di copertura di spesa e le rende immediatamente funzionanti, con l'introduzione di ulteriori 5 milioni di euro per questo progetto».
Sempre per le scuole materne è poi previsto che, in attesa del completamento dei corsi abilitanti degli insegnanti, si possa accedere al reclutamento tra i diplomati del vecchio istituto magistrale.
Infine è stato ripristinato il giudizio di ammissione, o non ammissione, all'esame di terza media: «l'esame di terza media è un esame di Stato», ha ricordato Fioroni, «e come tale è doveroso nei riguardi degli studenti e degli insegnanti che ci sia un giudizio di ammissione e di idoneità a sostenere l'esame»


05/09/2007 15.04