Nuovo piano sociale di zona per 18 comuni della Maiella e Morrone

Alessandro Biancardi

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Ingente, la spesa prevista per l'attuazione dei servizi nel triennio di riferimento, che si attesta su € 3.745.000 finanziati: per il 50% dai Comuni del comprensorio, da una minima compartecipazione a carico degli utenti (2,5%) e, per la restante parte, dalla Regione Abruzzo.
Per la prima volta, poi, il documento è stato deliberato formalmente, oltre che da tutti i consigli comunali dei paesi interessati (con apposita delibera e impegno di spesa), anche dalla direzione generale della Asl di Pescara, con delibera del direttore generale n. 355 del 18 maggio 2007, che approva la partecipazione per l'integrazione socio – sanitaria.
Parole di elogio per il lavoro svolto, arrivano anche dal presidente della Comunità Montana Maiella e Morrone Gianfranco Pinti, il quale parla di una crescita del territorio sotto il profilo sociale, fondamentale soprattutto per i comuni montani.
«Il nostro lavoro – spiega Massimiliano Esposito, vice direttore della Maiella e Morrone – parte dall'attenta analisi dei bisogni sociali nel contesto territoriale e dalla verifica dei risultati dei precedenti Piani Sociali di Zona».
Una delle novità principali, riguarda la costituzione permanente del nucleo di valutazione intersettoriale «il cui ruolo è quello di monitorare, organizzare e valutare – spiega ancora Esposito – i servizi contenuti nel nuovo Piano Sociale, così come previsto alla voce “approccio “intersettoriale” del Piano Sociale Regionale».
Attraverso attività di analisi e verifica, l'azienda Maiella e Morrone è approdata alla stesura del “Profilo Sociale” e all'approvazione definitiva del Piano Sociale di Zona Ambito, con Accordo di Programma nella Conferenza dei Servizi del 30 aprile 2007.
Il dato principale che emerge «evidenzia un progressivo aumento – spiega Federica Zorzi dell'ufficio di piano dell'azienda di Scafa - dei servizi ed una loro migliore organizzazione, anche rispetto alle attività socio-assistenziali. Ai tradizionali servizi – prosegue – si sono integrati con efficacia e positivi risultati altri interventi socio-assistenziali ed educativi, attivati con specifiche normative regionali e nazionali di settore, oltre a importanti sperimentazioni regionali ai sensi delle “Azioni Innovative” del II° Piano Sociale Regionale, come l'integrazione socio – sanitaria o il Punto unico di accesso. Complessivamente – conclude - questi interventi, strettamente integrati tra loro, hanno permesso di potenziare il sistema di servizi alla persona» e su questa strada, si muove anche il nuovo documento di programmazione sociale.
Soddisfazione del presidente della conferenza dei Sindaci Franco Diodati e del direttore della Maiella e Morrone Emiliano Di Genova.

27/07/2007 8.37