L’Istituto zooprofilattico stabilizza i precari

Alessandro Biancardi

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TERAMO. L'Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell'Abruzzo e del Molise "G. Caporale", unico tra gli Enti della regione, ha avviato le procedure per la stabilizzazione dei lavoratori precari. Trentasei giovani in servizio in Istituto sulla base di un rapporto di collaborazione, prenderanno servizio a tempo indeterminato dal 1° Agosto.
Ciò è possibile grazie alle nuove norme previste dalla Finanziaria 2007 in relazione al precariato e sulla base dei finanziamenti che il Ministero della Salute ha concesso all'IZS A&M nell'ambito delle attività di sorveglianza epidemiologica sulla diffusione della Bluetongue e della Encefalopatia Spongiforme Bovina.
«Siamo felici per essere riusciti a perseguire questa soluzione occupazionale che integra le azioni relative ad aumenti salariali per 101 dipendenti», dicono dall'istituto,«oltre che ad avanzamenti di carriera per altri 35. Con queste azioni, l'Istituto riconosce i meriti dei propri dipendenti che hanno permesso all'azienda di porsi ai vertici della ricerca e dell'erogazione di servizi avanzati in materia di sanità animale e sicurezza degli alimenti a livello internazionale e di disporre di adeguate risorse finanziarie».
Un obiettivo dell'IZS A&M nell'immediato futuro è, inoltre, quello di completare la stabilizzazione di ulteriore personale precario grazie ai fondi destinati alla gestione della Banca Dati Nazionale dell'anagrafe bovina da parte del Ministero della Salute, nonostante la continua decurtazione di fondi da parte della Regione Abruzzo e la mancata erogazione di somme dovute all'Istituto per oltre 3 milioni di Euro da parte della stessa.

26/07/2007 8.41