Acqua Punta Aderci, «valori inquinamento oltre il limite»

Alessandro Biancardi

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VASTO. La preoccupazione arriva da Claudio Zimarino e Antonino Spinnato del Coordinamento “Un voto pulito per Vasto”. «La situazione dell’acqua del mare non migliorano rispetto al 2006»
Le analisi Arta delle acque per le zone antistanti le foci del torrente Lebba e del Fosso Apricino (spiaggetta di Punta Aderci), nonché a sud del fiume Sinello, ovvero le aree che dovrebbero essere le più pulite in quanto vicine a depuratori o in zone di riserva naturale, continuano a registrare valori di inquinamento ben oltre i limiti fissati dalla Legge, comportando il divieto di balneazione. Rispetto al 2006 si registra un miglioramento della situazione alla foce del Lebba ed un peggioramento a Punta Aderci. Si è registrato un caso di superamento dei limiti di balneabilità anche nella zona di Vignola (come anche nel 2006).
«E' veramente singolare che nessuna azione di risanamento sia stata pianificata da parte dell'amministrazione comunale», commentano Spinnato e Zimarino, «per porre fine alla scandalosa situazione del fosso Apricino, che continua ad essere una vera e propria fogna a cielo aperto, nel cuore della riserva (con una forte concentrazione di coliformi totali e fecali)».
Secondo i due rappresentanti, inoltre, non si farebbe nulla per impedire la balneazione nella zona di mare antistante la spiaggetta di Punta Aderci, «che, in base ai dati, sembra possa minacciare gravemente la salute dei bagnanti. Quanto ai depuratori del Coniv non ci sembra che facciano il loro dovere, visto il ricorrente sforamento dei limiti consentiti per la balneabilità nella zona della foce del torrente Lebba».
25/07/2007 9.48