I ponti da costruire raddoppiano (sul nuovo anche le auto)

Alessandro Biancardi

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I ponti da costruire raddoppiano (sul nuovo anche le auto)
PESCARA. La città è destinata a diventare la città dei ponti. Dopo il progetto di quello più famoso e contestato del mare adesso l'assessorato all'urbanistica ne presenta un altro. Si chiama Ponte Nuovo, potrebbe collegare le due sponde del fiume facendo da punto d'unione tra l'asse attrezzato e la stazione centrale. Dovrebbe sorgere nei pressi del ponte ferroviario, zona Liberatoscioli. ARMANDO FOSCHI:«E’ UN PROGETTO NOSTRO»
Una struttura «leggera», ha spiegato l'assessore Di Biase, con uno spessore molto sottile «quanto basta per permettere il passaggio della auto». Un progetto che era stato già inserito nel piano triennale delle opere e di cui il sindaco è stato «promotore e motore » Il costo al momento è indicativo e Di Biase non se la sente di fare una stima precisa. Si pensa, stando al progetto preliminare, ad una spesa di circa 4-5 milioni di euro.
«Questo collegamento è destinato a risolvere il 50% del problema del traffico», ha assicurato D'Alfonso. Per lo stanziamento dei fondi il Comune comparteciperà alla spesa e chiederà un aiuto anche alla
Regione. L'assessore regionale ai Trasporti Tommaso Ginoble sarà in settimana a Pescara per valutare il progetto, ha fatto sapere il sindaco.
D'Alfonso ha annunciato inoltre anche la realizzazione di un asse di collegamento tra Pescara e Montesilvano (da via Caravaggio
a Via Ferrari): l'opera, già finanziata dalla Regione per un importo di 3
milioni e 400 mila euro, attende solo l'approvazione del consiglio. Poi si
aprirà la procedura di gara, probabilmente tra la fine di settembre e la metà di ottobre. E sempre il sindaco ha fatto sapere che venerdì prossimo presenterà alla stampa un nuovo progetto per la viabilità.

IL PONTE DEL MARE
 

ARMANDO FOSCHI:«E' UN PROGETTO NOSTRO»

«Il progetto viene definito "tra le opere pubbliche strategiche che l'amministrazione comunale guidata da Luciano D'Alfonso si appresta a realizzare". Mi è doveroso ricordare», ha spiegato Armando Foschi,ex assessore alla mobnilità della giunta Pace, «che tale progetto è previsto dal Piano Urbano dellla Mobilitą (PUM) così come tantissime altre opere pubbliche, tutte tese al miglioramento della mobilità urbana e della qualità della vita nella città di Pescara. Il mio rammarico è che questo importante strumento, approvato dal Consiglio Comunale nei primi mesi dl 2003, giace in qualche cassetto senza alcuna considerazione. Eppure si tratta di opere pubbliche per circa 55 milioni di euro, tutti finanziati dal governo centrale e dalla Comunità Europea. Oggi, a distanza di anni, si torna a parlarne, con un tono palesemente pre-elettorale».

24/07/2007 15.24