Trovati i corpi dei due romeni dispersi

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Non si erano messi in salvo, come qualcuno aveva ipotizzato. Il furto del pattino dello stabilimento La Prora si è veramente trasformato in tragedia. Il cadavere del giovane romeno disperso da tre giorni è stato recuperato ieri, all'altezza dello stabilimento balneare La Vongala. Qualche centinaio di metri da dove era avvenuto l'incidente, vicino agli scogli frangiflutti.
Le ricerche stavano continuando ormai da molte ore e la Capitaneria di Porto aveva anche ipotizzato che i due dispersi potessero essersi messi in salvo, nuotando fino a riva di nascosto, per paura di conseguenze per il furto.
Ma ieri il triste rinvenimento. Il cadavere è stato subito trasportato al porto canale dove è stato riconosciuto dal datore di lavoro del ragazzo. Il giovane si chiamava Gabriele Ghitze e aveva 24enne.
Il corpo è stato avvistato da alcuni bagnanti che stavano trascorrendo tanquillamente la loro giornata di mare. Un corpo a pelo d'acqua che galleggiava. Adesso si cerca ancora l'altra ragazza, la quarta persona che quella maledetta notte era salita a bordo del pattino.
La Capitaneria di porto sta portando avanti le operazioni di recupero insieme alla Polizia e alla Guardia di Finanza.
Le persone scomparse erano due, un uomo e una donna, mentre altre due erano state tratte in salvo da un peschereccio pochi minuti dopo il ribaltamento del natante.
18/07/2007 10.58

RITROVATO ANCHE IL CORPO DELLA RAGAZZA DISPERSA

Il corpo senza vita è stato segnalato intorno alle 11.30 e recuperato poco dopo non distante da dove è avvenuta la tragedia.
La ragazza ha 26 anni e dei quattro romeni che avevano preso il pedalò incustodito era quella che era giunta in Italia da meno tempo.
Per ora non vengono fornite le generalità. Mentre rimangono ancora ignoti i motivi del gesto dei quattro ragazzi.

18/07/2007 14.09