Roberto Fiore ad Atessa, scoppia la polemica: «assessore Marcolongo si dimetta»

Alessandro Biancardi

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ATESSA. Il gruppo consiliare di minoranza “Centrosinistra per Atessa” avanzano formale mozione di sfiducia nei confronti dell’assessore alle Politiche Sociali, Luigi Marcolongo e ne chiedono «la immediata revoca dall’incarico conferito».
Le firme sono quelle dei consiglieri Tito Antonini, Vincenzo Menna, Giorgio Farina, Francesco De Laurentiis, Giuseppe Cellucci, Giuseppe Masilli, Angelo Staniscia.
Alle elezioni amministrative del 27 e 28 maggio 2007 si è costituito il movimento civico denominato “LiberAtessa”. A questo movimento hanno aderito diversi partiti, movimenti politici della sinistra e della destra. Tra questi ultimi anche Forza Nuova, rappresentato proprio da Luigi Marcolongo, eletto consigliere e successivamente nominato dal sindaco assessore con delega alle Politiche Sociali
«Per festeggiare il risultato elettorale», ricordano oggi i consiglieri di minoranza che oggi chiedono la sfiducia di Marcolongo, «Forza Nuova ha organizzato, sabato 23 giugno un incontro, al quale è intervenuto il Segretario Nazionale del partito Roberto Fiore, persona già nota da tempo nel panorama politico – giudiziario Nazionale ed Europeo». Una presenza giudicata «imbarazzante», dalla minoranza, quella di Fiore sospettato di implicazione nella strage alla Stazione di Bologna e nel terrorismo di estrema destra degli anni settanta.
«Appare evidente», scrivono i consiglieri, «la natura politica del movimento di “LiberAtessa” la quale, benché a più riprese si è autodefinito movimento “civico”, in realtà è una coalizione di partiti e la presenza al suo interno di Forza Nuova e gli ideali a cui si ispira non si concilia con linee guida delle altre compagini della coalizione».
«L'imbarazzo», sostengono i consiglieri, «si è evidenziato, dal punto di vista politico non solo in occasione della riunione, disertata dai Partiti della coalizione, ma anche in un manifesto, affisso il 21 giugno, dal movimento civico progressista “Atessa Città Unita”, che si è dissociato in maniera evidente dalle ideologie estremistiche alle quali, senza ombra di dubbio, Forza Nuova si ispira».
18/07/2007 10.45