Pescara. Un altro attentato nella notte, esplode seconda automobile

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

1493

PESCARA. Un altro attentato esplosivo a Pescara ad una settimana di distanza dal primo. Erano da poco passate le 4, questa notte, quando in via Lago di Capestrano un' auto parcheggiata in un cortile è saltata in aria. La vettura, posteggiata davanti all'abitazione della proprietaria, si è incendiata e si è ribaltata dopo lo scoppio. La deflagrazione, esattamente come la settimana scorsa, ha raggiunto anche la casa vicina, danneggiandola.
La proprietaria è una donna albanese che vive col marito e tre figli.
La donna era sveglia quando ha sentito il tremendo botto ed è rimasta anche leggermente ferita ad un braccio, dopo essere stata raggiunta da una scheggia.
Alla Polizia, intervenuta sul posto, ha riferito che al momento dello scoppio si trovava in soggiorno, ma di non aver notato nulla di strano che l'abbia messa in allarme. La vittima, inoltre, dice di non essere a conoscenza del motivo dell'attentato. In via Lago di Capestrano
sono subito arrivati i vigili del fuoco, la Squadra volante, la Squadra mobile e la Scientifica. Pochissimi minuti prima dell'esplosione una pattuglia di carabinieri e polizia avevano effettuato in quella zona un servizio di controllo, per cui non si esclude che i responsabili dell'attentato abbiano atteso che le forze dell'ordine lasciassero libero il campo. La polizia non sa e non vuole sbilanciarsi sull'ipotesi che questa esplosione sia correlata a quella avvenuta la notte del 6 luglio, quando a saltare in aria fu, in via Stradonetto, l'automobile di un pregiudicato con precedenti per droga, che dormiva in casa con la moglie e due gemelli di sei mesi.
Ma è certo che episodi simili in città non sono nell'ordine delle cose. E a prima vista i due episodi sembrerebbero molto simili.

14/07/2007 9.47