«Nell’acqua sostanze tossiche 100 volte superiori i limiti massimi»

Alessandro Biancardi

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IN ANTEPRIMA LE ANALISI COMPLETE SULL'ACQUA POTABILE NEL PESCARESE. BUSSI. Rifondazione comunista e il Wwf commissionano analisi chimiche sulle acque che beviamo ad un laboratorio privato. I risultati sono sconcertanti e gettano ombre pensanti sull’operato delle istituzioni fin qui. Dati che noi pubblichiamo integralmente e che meritano di essere conosciuti pur nella loro “difficoltà tecnica”. Nel frattempo il deputato di Rifondazione Comunista Maurizio Acerbo ha presentato giovedì scorso un'interrogazione parlamentare indirizzata al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministro della Salute e al Ministro dell'Ambiente relativa alla presenza di sostanze pericolose per la salute umana nell'acqua che normalmente bevono, o comunque utilizzano, i cittadini della Val Pescara.



IN ANTEPRIMA LE ANALISI COMPLETE SULL'ACQUA POTABILE NEL PESCARESE.

BUSSI. Rifondazione comunista e il Wwf commissionano analisi chimiche sulle acque che beviamo ad un laboratorio privato. I risultati sono sconcertanti e gettano ombre pensanti sull'operato delle istituzioni fin qui. Dati che noi pubblichiamo integralmente e che meritano di essere conosciuti pur nella loro “difficoltà tecnica”.
Nel frattempo il deputato di Rifondazione Comunista Maurizio Acerbo ha presentato giovedì scorso un'interrogazione parlamentare indirizzata al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministro della Salute e al Ministro dell'Ambiente relativa alla presenza di sostanze pericolose per la salute umana nell'acqua che normalmente bevono, o comunque utilizzano, i cittadini della Val Pescara.


Dalla scoperta delle due discariche di rifiuti tossici e nocivi nel territorio di Bussi si è ampiamente espressa la preoccupazione di cittadini, comitati e associazioni rispetto alla eventuali conseguenze sui pozzi che si trovano a valle.

I DATI DELLE ANALISI IN SINTESI


Il veleno ha nomi complicati ma crea semplici ripercussioni all'organismo umano, conseguenze ampiamente provate scientificamente.
I parametri massimi previsti dalla legge variano a seconda della tipologia di acqua che si valuta: potabile o inquinamento delle falde.
Se l'inquinamento delle falde appare molto elevato (100 volte), l'acqua potabile -secondo i parametri di legge- ha degli sforamenti che superano spesso anche le 10 volte. Il che però ai fini della salute non è meno preoccupante.
La prima sostanza che si trova disciolta nell'acqua che sgorga dal nostro rubinetto (e che per giunta paghiamo carissima) contiene oltre 100 volte oltre i parametri massimi stabiliti per legge

TRICLOROMETANO


TRIBROMOMETANO


DIBROMOCLOROMETANO


BROMODICLOROMETANO
,

TRICLOROETILENE
,

DICLOROETILENE,

TETRACLOROETILENE
,

TRICLOROETANO.

LE SOSTANZE TOSSICHE

Tra le sostanze tossiche risultate dalle analisi ci sono il Tetracloruro di Carbonio, il 1,1-dicloroetilene, il tetracloroetilene, l'esacloroetano, il metacrilonitrile e i trialometani.

- Il TETRACLORURO DI CARBONIO in località Torre de Passeri segna un picco di 41,17 microgrammi/litro, una concentrazione che supera anche di 10 volte i valori limite per l'acqua potabile in vigore negli Stati Uniti e fissati dall'Epa, l'Agenzia dell'Ambiente del Governo Statunitense (valore di 5 microgrammi/litro) e stabiliti dall'Organizzazione mondiale della sanità (4 microgrammi/litro).

- L'1,1-DICLOROETILENE è stato riscontrato in tutti i campionamenti nella media e bassa Val Pescara, con punte di concentrazione superiore ai 7 microgrammi/litro fissati come limite dall'Epa negli Stati Uniti (confronta 13,27 microgrammi/litro a Torre de Passeri).

- Il TETRACLORETILENE è stato riscontrato nella media e bassa Val Pescara, con concentrazioni (picco di 4,65 microgrammi/litro a Torre de Passeri) vicine alla soglia fissata per gli Stati Uniti dall'Environmental Protection Agency (5 microgrammi/litro, Drinking Water Standards and Health Advisories, United States Environmental Protection Agency, 2006).

- L'ESACLOROETANO è stato riscontrato in diversi siti con una concentrazione di picco di 0,721 microgrammi/litro. La scheda di sicurezza di questa sostanza della Carlo Erba prescrive, tra l'altro, di impedirne le infiltrazioni nelle acque superficiali, nelle fognature e nelle acque freatiche.
il metacrilonitrile è stato riscontrato in diversi campioni con picco di concentrazione di 4,58 microgrammi/litro.

- I TRIALOMETANI (Triclorometano, Tribromometano, dibromoclorometano Bromodiclorometano) sono stati rilevati con concentrazioni sempre vicine al limite di 30 microgrammi/litro fissato dal decreto legislativo n. 31 del 2001 ed in un punto (Chieti Scalo) tale limite è stato persino superato (con un valore complessivo di 33,66 microgrammi/litro).

 PER L'APPROFONDIMENTO ECCO LE ANALISI COMPLETE DELLE ACQUE

QUI INVECE I GRAFICI CHE EVIDENZIANO COME NEI PRESSI DELLE DISCARICHE DI BUSSI LE SOSTANZE SIANO MAGGIORMENTE PRESENTI


I VALORI STANDARD PREVISTI DALL'EPA, L'AGENZIA INTERNAZIONALE PER LA SALUTE




L'INTERROGAZIONE PARLAMENTARE DI MAURIZIO ACERBO (RC)

«Preoccupazioni», scrive Acerbo nella sua interrogazione, «che appaiono assolutamente da non prendere con leggerezza considerato che già nel 2005 (senza avere notizia delle discariche abusive di Bussi) la Regione Abruzzo aveva richiesto un parere al ministero dell'Ambiente circa la problematica di inquinamento insistente nella falda acquifera utilizzata ai fini idropotabili e quindi sulla possibilità di continuare ad emungere dai pozzi di campo S.Angelo».
Dal 2007 i pozzi sono stati parzialmente riaperti, con l'installazione di due filtri a carbone attivo da parte dell'Aca che successivamente immette quest'acqua nell'acquedotto proveniente da pozzi posti più a monte (il cosiddetto «acquedotto Giardino»), le cui acque non sarebbero contaminate.
«Fin dal 2005», ricorda il deputato, «il Ministero evidenziava "la necessità di avviare un'attività di monitoraggio finalizzata all'acquisizione di un quadro di conoscenza esaustivo sulle sostanze presenti"»
«Dopo la scoperta delle mega-discariche, che vanno ad aggiungersi a quella già nota, non crediamo possibile qualsiasi atteggiamento di sottovalutazione».
Nelle scorse settimane il Wwf, insieme al partito di Rifondazione Comunista, ha dato incarico ad un laboratorio affinché procedesse ad un'analisi delle acque potabili servite nel comprensorio dei comuni di Torre de Passeri, Tocco da Casauria, Popoli, Pescara e Chieti; un territorio in cui vivono centinaia di migliaia di persone.
Le analisi sono state svolte dal Laboratorio Tecnosib srl di Roma, sulla base di prelievi effettuati in data 30 maggio 2007 e secondo una procedura internazionale indicata da Apat.
Le indagini svolte, pur essendo ovviamente limitate al luogo ed al momento in cui sono stati effettuati i prelievi, fanno emergere una situazione «preoccupante», vista la presenza, anche in quantità rilevanti, di sostanze pericolose per la salute umana.
Il Wwf ha nei giorni scorsi inviato a tutti gli organi e le autorità competenti una richiesta di intervento e chiarimento fornendo tutti i dati scaturiti dalle analisi.
Con la sua interrogazione Acerbo vuole sollecitare il massimo livello di attenzione da parte del governo.

CAPORALE: «CHIEDERO' ALLA MAGISTRATURA I DATI QUALITATIVI DELL'ACQUA»

L'assessore all'Ambiente, Franco Caramanico ha riferito che sono già in corso da alcuni mesi le analisi chimico-fisiche dei materiali rinvenuti da parte dei tecnici dell'Arta Abruzzo, inerenti studi sulla qualità delle acque di falda dei Pozzi Sant'Angelo, da cui si preleva acqua per fini potabili da parte dell'Azienda acquedottistica di Pescara. L'assessore inoltre sta seguendo le indagini della Magistratura all'interno ed all'esterno del polo chimico, ma non è in grado di comunicare ancora i dati qualitativi relativi ai campioni di acqua di falda prelevati dai piziometri ed installati dai consulenti della Procura, perché secretati dalla stessa.
«Confido nella realizzazione delle opere di potabilizzazione e di bonifica che gli Assessori Srour e Caramanico hanno avviato», ha annunciato Walter Caporale, consigliere regionale dei Verdi, «e a chiusura delle indagini della Magistratura, sarà mia premura, chiedere che i cittadini conoscano i dati qualitativi dell'acqua proveniente dal fiume Tirino-Pescara, interessato dalle contaminazioni della discarica di Bussi»

14/07/2007 9.21



D'AMBROSIO:«LUNEDI' CHIAREZZA SUGLI AUMENTI E SULLE ANALISI»

Il presidente dell'Ato4 pescarese Giorgio D'Ambrosio intanto fa sapere di aver convocato i giornalisti per lunedì per «fare chiarezza» sia sugli aumenti tariffari del servizio acquedottistico sia sulle analisi che PrimaDaNoi.it ha pubblicato oggi.
D'Ambrosio ha fatto sapere per ora che intende smentire i risultati dei rilevamenti effettuati da Wwf e Rifondazione comunista.

14/07/2007 16.14